Ospite del 184° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo al Cinema Troisi durante la Contro-Conferenza sulle Droghe, organizzata a Roma da varie associazione tra il 6 e l'8 novembre 2025 - è stata il medico Caterina Bartoli, conosciuta in ambito psichedelico per il suo lavoro di divulgazione dei trial grazie al progetto Studio Aegle. Con Caterina abbiamo affrontato il tema del potenziale uso degli psichedelici come farmaci per la terza età, quindi oltre i 65 anni. Le persone in quella fascia d'età sono più spesso pazienti ma presentando di frequente co-morbodità vengono sistematicamente escluse dai trial, quando invece potrebbero essere la parte di popolazione più interessata agli effetti benefici di questi come di altri farmaci. Vanno però tenute in considerazione diverse variabili, a partire dalla sicurezza di set e setting - sono per esempio queste le persone più soggette a possibili cadute. Gli studi a oggi in corso, oltre alle potenzialità degli psichedelici nel lenire l'ansia del fine vita, di cui abbiamo già parlato diverse volte, si stanno concentrando sulla depressione legata al Parkinson e, in modo più embrionale, sull'Alzheimer.

Ospite del 183° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo durante l'ultima edizione di Piante Maestre, a Milano - è stata la reporter e documentarista Sara Melotti. Con Sara abbiamo parlato di un suo recente lungo viaggio a Pucallpa, in Perù, dove lei ha avuto modo di entrare in contatto con la cultura locale e osservare da vicino alcuni dei paradossi legati all'ayahuasca e soprattutto ai contesti. Nella puntata abbiamo parlato del problema del turismo (che ha dei contro, intuibili, ma anche dei pro), dei centri che somministrano il decotto, del legame del cocktail amazzonico con la cultura locale, e quindi con la brujeria (ovvero la stregoneria), e del fatto che tutte queste cose hanno lati positivi e negativi, che abbiamo cercato di iniziare a osservare, per quanto possibile senza giudizio.

Ospite della 182° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena il 26 ottobre al Circolo Arci di Settignano (Firenze) è il professor Bruno Neri, docente del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, che negli ultimi anni ha svolto una serie di studi presso l’insediamento Tibetano di Bylakuppe, in India. Il professor Neri è stato ospite dell’Università monastica di Sera Jey, nell’ambito di una convenzione di studio e ricerca con l’Ateneo pisano, l'attività di indagine di Bruno Neri ha avuto come oggetto l’analisi degli effetti degli stati non ordinari di coscienza indotti mediante pratiche meditative sull’attività cerebrale. In questa puntata, oltre ai risultati del suo lavoro, abbiamo parlato di stati espansi di coscienza (meditazione profonda, tantra, psichedelia ed esperienze di premorte), modelli di coscienza e stati espansi, partendo dal lavoro del capostipite della psicologia statunitense, William James; e delle esperienze di Federico Faggin, partendo dal suo concetto di mente quantica.

Ospite del 181° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 27 settembre all'Acid Tank di Reggio Emilia, è il filosofo Edoardo Camurri. Insieme a Edoardo, vecchio amico di Illuminismo Psichedelico, abbiamo parlato del suo nuovo libro, "La vita che brucia", edito da Timeo e ideale prosieguo di "Introduzione alla realtà". Il nuovo libro scritto da Edoardo è costruito come un rito psichedelico lungo una giornata, ed è un viaggio nella dimensione del dolore.

Ospite del 180° episodio di Illuminismo Psichedelico è eccezionalmente Federico di Vita, intervistato il 26 settembre al Festival della Psichedelia di Cagliari dallo psicologo Michele Metelli. In questa puntata si è parlato della grammatica della visione innescata dal DMT. Ossia dell'infraregno al neon in cui si viene scaraventati una volta fumati in modo efficace i cristalli della sostanza, una sostanza sì tabellata ma anche, curiosamente, endogena. È cioè tabellata perfino una molecola che produce anche il nostro corpo. Nella puntata si è così parlato dei potenziali antidepressivi della DMT e dell'interessante uso sperimentale che ne stanno facendo a San Paolo del Brasile, intervenendo nel momento in cui dopo l'esperienza di picco si va a ricoagulare l'ego della persona che ha ricevuto la somministrazione, e poi, soprattutto, di come è articolata la visione della DMT, quindi dell'accesso, del breakthrough, delle entities (o elfi ingioiellati), e soprattutto del cubo iperbolico, o Metatron, o cubo della DMT o comunque vi piaccia chiamarlo, ossia del cubo non euclideo che si trova al centro dell'infraregno dischiuso da questa sostanza.

Ospite del 179° episodio di Illuminismo Psichedelico è la psicologa e psicoterapeuta Martina Paolucci, impegnata nella gestione dell’elaborazione del lutto. Martina è una donna di 38 anni cui è stata diagnosticata nel 2023 una forma aggressiva di tumore al pancreas. Negli ultimi mesi la nostra ospite ha avuto occasione di fare due esperienze psichedeliche, una prima con i funghi psilocibinici e una seconda, più recente, con l'LSD. Entrambe sono avvenute in un contesto protetto e consapevole. In questo episodio Martina ci racconta cosa ha significato per lei vivere questi momenti, concentrandosi soprattutto con il viaggio a base di LSD, che è stato più profondo, visionario e trasformativo. Data la delicatezza del suo stato di salute, la sua testimonianza è particolarmente toccante, significativa e rara.

Ospiti della 178° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, sono state la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, con cui abbiamo parlato del corpo femminile come campo di battaglia e di cura in ambito psichedelico. Ilaria e Denise sono autrici della rubrica Trip Sisters sulla pagina Instagram di Illuminismo Psichedelico, uno spazio in cui propongono citazioni di donne che nel tempo si sono espresse nell'ambito della cultura psichedelica. In questa puntata, che fa parte della serie che stiamo realizzando con Ilaria e Denise sui temi del femminile in ambito psichedelico, le nostre due alfiere del femminismo lisergico ci hanno parlato del modo in cui il genere influenza l'assunzione di sostanze psichedeliche e dell'elaborazione di tali esperienze, sia da un punto di vista fisico che da quello psicologico e sociale. Il tutto come sempre partendo da una vasta base bibliografica esplicitamente citata nel corso della puntata.

Nel 177° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 19 settembre 2025 al Magick Bar di Roma – per la prima volta nell'inconsueta veste di conferenza stampa –, abbiamo annunciato una grande novità nel panorama psichedelico italiano. Dico abbiamo perché insieme a me erano presenti altri cinque membri dell'Associazione Illuminismo Psichedelico, ovvero l'ex senatore Marco Perduca, il chimico Enrico Greco, la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones e gli psicoterapeuti Sara Ballotti e Raffaello Caiano, con i quali abbiamo annunciato l'apertura del primo Corso di Formazione in Terapie Assistite con Psichedelici mai fatto in Italia.

Durante questa puntata-evento abbiamo così ripercorso le tappe che dalla prima puntata di un piccolo podcast prodotto dall'Associazione Luca Coscioni ci hano portato, a ormai quasi cinque anni di distanza, a costituire una nuova associazione completamente dedicata alla psichedelia, sino ad arrivare alla presentazione del Corso, illustratoci dai direttori didattici Sara Ballotti e Raffaello Caiano, e dal direttore scientifico Enrico Greco. Questo tipo di formazione non era mai stata tentata in Italia, ed è rivolta a medici (psichiatri, neurologi, palliativisti, medici di base e tutti gli altri), psicologi e psicoterapeuti. Il percorso formativo è accreditato con 50 ECM, i crediti obbligatori per la formazione continua nelle professioni sanitarie. In tutta Europa per monte ore e proposta formativa solo il corso della tedesca Mind Foundation è paragonabile a quello che abbiamo presentato a Roma.

Ospite della 176° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena al Samichay 2025, è la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones, con cui questa volta abbiamo parlato di frattali. Durante la puntata Georgia Wilson – che è al lavoro su un paper dedicato all'eziologia delle visioni psichedeliche – ci ha parlato di cosa sono i frattali, ovvero oggetti geometrici dotati di omotetia interna; da dove viene questa definizione in realtà piuttosto recente, e usata spesso metaforicamente per descrivere i tappeti di visioni geometriche tipicamente visibili durante l'assunzione di psichedelici (anche quando non costituite da frattali propriamente detti). Poi ancora, dell'origine e del meccanismo alla base delle visioni a livello neuronale, dei condizionamenti culturali che possono contribuire a dargli sostanza, e infine delle entities, ovvero gli esseri infradimensionali che si manifestano tipicamente durante le esperienze con la DMT.

Ospite del 175° episodio di Illuminismo Psichedelico è Beatrice Dal Bianco, medico e ricercatrice in neuroscienze. Collaborando come ricercatrice e divulgatrice con Hystelica (una realtà che si pone l'obiettivo di promuovere la ricerca, la sensibilizzazione e l’educazione sull’uso sicuro ed efficace dei psichedelici nelle donne, con un focus sulla salute mentale e la biologia femminile), Beatrice si è appassionata riguardo alle connessioni tra ormoni, psichedelici e salute mentale femminile. In questa puntata abbiamo parlato di come sia gli estrogeni che gli psichedelici aumentino la reattività dei recettori 5-HT2A, nonché i livelli di glutammato e dei BDNF (delle proteine che promuovono la sopravvivenza, la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni, fondamentali per la neuroplasticità, la memoria e l'apprendimento. I livelli ormonali nel corpo delle donne cambiano in relazione alla fase del ciclo mestruale, e ciò ha un impatto sulla plasticità e la comunicazione neuronale, rendendo l'effetto degli psichedelici diverso nelle donne a seconda del momento in cui li assumono. Ciò può spiegare l'efficacia di dosaggi più bassi per le donne, in alcuni momenti del ciclo, come la prima fase, e la possibilità di andare incontro a esperienze più sfidanti in altre, i giorni precedenti al ciclo mestruale.

Il 174° episodio di Illuminismo Psichedelico, con la sociologa Denise De Gouges e la scrittrice Ilaria Giannini, è andato in scena al WAO Festival 2025. All'inizio della puntata Ilaria e Denise spiegano il senso della rubrica di citazioni psichedeliche al femminile Tris Sisters, che curano per le pagine social di Illuminismo Psichedelico. Nel corso della puntata abbiamo parlato del ruolo delle donne nel corso della storia psichedelica, a partire dalla loro probabile e presunta scoperta dell'agricoltura, e probabilmente dell'uso di piante psicotrope. In molte mitologie legate alle sostanze visionarie si ritrova infatti ancor oggi una forte presenza femminile, a tutte le latitudini, dalla Demetra dei Misteri Eleusini, al mito della donna Jagé dell'Ayhahuasca, passando per le curandere del San Pedro e la Dea Madre dell' ololiuqui. Abbiamo poi passato in rassegna il ruolo e la persecuzione delle streghe, proseguita fino all'epoca dei lumi.

Il 173° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore Vanni Santoni, è andato in scena al WAO Festival 2025. Con Vanni abbiamo parlato degli scenari da affrontare una volta che la fase storica del Rinascimento Psichedelico può considerarsi acquisita, spaziando tra i temi della legittimazione del diritto a modulare la propria coscienza, di quella controversa dei contesti rituali indigeni trasportati in occidente, della legalizzazione degli spazi di festa, anche underground; poi dei rischi impliciti causati dalla speculazione capitalistica in ambito farmaceutico, e dei paradigmi che sarà necessario modificare in ambito medico per l'inclusione nella farmacopea degli psichedelici.

Il 172° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore, è il settimo e ultimo appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata un po' folle insieme a Peppe abbiamo fatto un viaggio piuttosto randomico tra suggestioni romanzesche, cinematografiche e tratte dalla serialità televisiva - tentando di evitare i riferimenti più scontati - per mostrare un parziale catalogo di restituzioni artistiche dell'esperienza psichedelica. Tra gli autori e le opere citate: Philip K. Dick, William Burroughs, Paura e Delirio a Las Vegas di Hunter Thompson, Queer di Luca Guadagnino, Gli interessi in comune di Vanni Santoni, Mad Men, Enter The Void di Gaspar Noe e le pagine finali di Siddartha di Herman Hesse.

Il 171° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore e critico letterario Carlo Mazza Galanti, è il sesto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. Insieme a Carlo in questa puntata abbiamo parlato della nuova edizione italiana di "Miserabile miracolo" di Henri Michaux, il libro dedicato dal filosofo francese al suo rapporto con la mescalina. Il volume, ri-portato in Italia da Quodlibet in una edizione filologicamente impeccabile ed elegantissima, e in parte tradotto dallo stesso Carlo Mazza Galanti, riproduce anche visivamente, per mezzo di ricchi paratesti, note a margine, immagini, la vera e propria lotta ermeneutica che Michaux ingaggiava con la sostanza psichedelica. Il libro è a tutti gli effetti un classico della biblioteca psichedelica, pur essendo in realtà quasi un libro di trip report dedicati principalmente a quelli che alcuni chiamerebbero bad trip.

Nel 170° episodio di Illuminismo Psichedelico, torna a trovarci lo scrittore Paolo Pecere - questo è il quinto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata, basata sulle osservazioni svolte da Pecere nel corso di alcuni viaggi in Amazzonia, abbiamo parlato della riscoperta dell'Ayahuasca come medicina spirituale negli anni '70, partendo dall'osservazione di due miti occidentali: quello della pianta "diabolica", così la catalogavano i primi missionari che ci entrarono in contatto nella foresta, fino ad arrivare al nuovo e attuale mito che la identifica come potenziale cura morale dell'Occidente. In Colombia, dove il decotto è chiamato Yagé, c'è un acceso dibattito sugli usi e sulla trasportabilità della cerimonia, con posizioni fortemente contrastanti, che Paolo ha avuto modo di raccogliere nel corso delle sue esplorazioni. Infine si parla delle concezioni "sciamaniche" della zona e del senso di antiche immagini rupestri, le cui interpretazoini - date a posteriori e a volte probabilmente false - hanno finito per costituire parte dell'identità di alcune culture locali.

Il 169° episodio di Illuminismo Psichedelico, con la scrittrice Ilaria Giannini e la sociologa Denise De Gouges, è il quarto appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questo episodio passiamo in rassegna quattro grandi figure femminili che hanno contribuito a definire il panorama della storia della psichedelia: Susi Ramstein (ricercatrice, assistente di laboratorio di Albert Hofmann, nonché prima donna ad assumere l'LSD), Valentina Pavlovna (micologa), Amanda Fielding (mecenate psichedelica) e Bia Labate (antropologa).

Ospite della 168° puntata di Illuminismo Psichedelico è Sarai Piña Alcántara, una antropologa sociale, dottoranda al CIESAS di Città del Messico e laureata in Etnologia all’ENAH. Da oltre vent’anni Sarai lavora nella regione mazateca, dove studia il turismo, il neosciamanesimo e l’uso rituale dei funghi psilocibinici, noti localmente come ndi xij’to. In questa puntata, realizzata grazie al lavoro di ricerca sul campo (e alla traduzione) dell'antropologo Alfonso Romaniello, scopriamo il sorprendente significato dei funghi psilocibinici in seno alla cultura Mazateca, ovvero quella di Marìa Sabina. Questa puntata ha un taglio decisamente antropologico, la visione dei mazatechi è a tratti sorprendente e molto lontana dalla nostra. Trovano ampio spazio tanto la spiritualità, quanto il ruolo di agenzia politica dei funghi, per i mazatechi dei veri e propri esseri pensanti.

Il 167° episodio di Illuminismo Psichedelico, con lo scrittore Vanni Santoni, è il terzo appuntamento del festival nel festival che il podcast ha organizzato al 7 Chakras Festival 2025. In questa puntata Vanni ci spiega come si può diventare un mistico e come è possibile catalogare gli stati di trascendenza, che siano o meno innescati da esperienze psichedeliche. Tra le altre cose si parla del Marsh Chapel Experiment, di Ram Dass, del Libro tibetano dei morti, degli stati di picco, della meditazione, si propongono due modi per catalogare le esperienze mistiche e si illustrano alcune vie tradizionali che possono condurre all’illuminazione.

Ospite della 166° puntata di Illuminismo Psichedelico è l'avvocata Claudia Moretti, tra gli autori del documento https://www.associazionelucacoscioni.it/cosa-facciamo/terapie-psichedeliche, con cui l'Associazione Luca Coscioni comunica ai ministeri che secondo le norme che regolano le cure palliative e l'uso del farmaco sperimentale  è già possibile utilizzare, in assenza di alternativa terapeutica, composti che si siano dimostrati efficaci, tra cui la psilocibina. Durante la puntata insieme a Claudia abbiamo anche parlato della libertà di modulazione del nostro stato di coscienza, delle differenze tra la tabellazione italiana e quella internazionale, ricordando anche la Comunicazione che è stata presentata all'ONU dal Prof. Cesare Romano, docente di diritto internazionale alla Loyola Law School di Los Angeles e dal Prof Andrea Boggio, docente di diritto presso la Bryant University del Rhode Island, sul caso Ayahuasca, di cui potete scoprire qualcosa in più guardando questo video sul canale YouTube di Illuminismo Psichedelico. 

Qui invece potete firmare l'appello dell'Associazione Luca Coscioni affinché l'Italia apra alle terapie psichedeliche. 

 

In questo episodio speciale di Illuminismo Psichedelico sono andato a trovare Giorgio Samorini e abbiamo fatto una passeggiata nel suo giardino etnobotanico a Palma de Maiorca, tra piante psicoattive e velenose. Nel suo giardino Giorgio Samorini coltiva infatti una serie di piante di notevole interesse etnobotanico, osservare le diverse fasi della crescita lo aiuta nel suo lavoro di ricostruzione storico-antropologica, permettendogli di confrontare gli esemplari vivi con le decorazioni che si trovano a volte sui reperti archeologici, in modo da poter ricostruire e individuare il probabile uso di alcune di queste piante presso diverse popolazioni del mondo, in epoche anche remote. Tra ipomee, cactus mescalinici, efedre, brugmansie, giusquiamo e tante altre essenze abbiamo fatto così una speciale passeggiata tra etnobotanica e ricerca drogologica.

Nel 162° episodio di Illuminismo Psichedelico torna a grande richiesta il critico musicale Demented Burrocacao, con cui abbiamo divagato per tutto la puntata tra miti e leggende del rock psichedelico, partendo dall'opera e dalla mitologica biografia di alcuni personaggi chiave degli anni '60 e '70, tra cui Syd Barret, Skip Spence, Grace Slick, Romina Power, Janis Joplin, Brian Wilson e Jimi Hendrix. Non abbiamo alcuna pretesa di esaustività (sarebbe impossibile in così poco tempo), e anzi rivendichiamo il diritto a questo detour intessuto sin dal titolo nella "leggenda".

Ospite del 161º episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena dal vivo da sgreXenda, circolo culturale di Carrè (Vicenza) - è Alfredo Squillaro (aka Altered States), un dj techno nonchè un operatore della riduzione del rischio. Con Alfredo abbiamo parlato di free party, partendo dai culti dionisiaci e osservando le molte evoluzioni culturali e musicali che questo tipo di eventi hanno avuto nel corso degli ultimi decenni, provando sia a seguire la traiettoria partita da Detroit (quella della techno), che quella nata a Goa (Psytrance), osservando le tante variazioni e i tanti significati intrinseci in ciò che si può definire Free Party, arrivando di evoluzione in evoluzione a qualcosa di simile ma che free non è (i festival di musica elettronica) e finendo per constatare l'equivoco incarnato dalle proposte "healing"

Ospite del 160º episodio di Illuminismo Psichedelico è il ricercatore Claudio Agnorelli, che lavora all'Imperial College di Londra. Nel suo lavoro in Inghilterra Claudio sta attualmente provando a misurare gli effetti molecolari degli psichedelici e i loro effetti sull'apprendimento, anche attraverso la combinazione con stimolazione transcranica non invasiva. Per quanto riguarda le basi neurobiologiche degli psichedelici sulla neuroplasticità, Agnorelli sta svolgendo delle osservazioni basate sul neuroimaging con ketamina e DMT, anche su soggetti sani, per misurarne gli effetti neuroplastici combinando diverse tecniche di osservazione.

Ospite del 159° episodio di Illuminismo psichedelico è l'ingegnere biomedico Fabrizio Beverina, che a un certo punto della sua vita ha deciso di lasciare l'Italia e, dopo una lunga parentesi in Cina, è approdato in Amazzonia, prima in Colombia, poi in Brasile e infine in Perù, dove è entrato in contatto con l'ayahuasca e ha fondato, ormai sei anni fa, il centro Paojilhuasca Amazonian Medicin Camp. Nel lavoro del suo centro Fabrizio è coadiuvato da due sciamani residenti e da un medico. In questo periodo sta portando avanti un progetto di ricerca quantitativa sull’impatto dell’Ayahuasca, utilizzando strumenti psicometrici come il NETI (Nondual Embodiment Thematic Inventory) per misurare in modo concreto i cambiamenti interiori dei partecipanti. I dati raccolti stanno fornendo importanti spunti su elementi predittivi di crisi emotive e fattori che favoriscono un’integrazione profonda e duratura.

Ospite del 158° episodio di Illuminismo Psichedelico è lo psichiatra e psicoterapeuta Fabio Villa, autore del libro "L'oceano della mente. Gli psichedelici in psicoterapia". Fabio Villa lavora in Svizzera, a Losanna, dove ha accompagnato più di 130 pazienti in percorsi di psicoterapia assistita con psichedelici, e tanto nel suo libro come in questo episodio ci racconta in cosa consista il suo lavoro, da cosa è stato ispirato, perché riesce a farlo in Svizzera - dove gli psichedelici sono ammessi come trattamenti compassionevoli - sottolineando gli effetti a suo dire ottimi di queste terapie, e portando alcuni esempi concreti tratti dal suo lavoro clinico.

Ospite del 157° episodio di Illuminismo Psichedelico è l'archeometra nonché chimico Enrico Greco, consulente tecnico di diversi tavoli tecnici ministeriali ed europei. Enrico è tornato a trovarci perché qualche giorno fa è stato ospite, per un intervento brevissimo, di Striscia la Notizia, all'interno di un servizio intitolato "Guaritrice propone l’ayahuasca come cura ma in Italia è illegale". Il documento video raccolto dai giornalisti di Striscia la Notizia appare in effetti allarmante, si vede una sedicente guaritrice proporre una cura per il cancro al seno a base di ayahuasca. Il rischio, diciamolo pure, era che partisse una caccia alle streghe, in questa puntata insieme a Enrico Greco abbiamo cercato di ricostruire invece il senso del suo misurato intervento di commento scientifico, probabilmente decisivo per spingere i colleghi di Striscia la Notizia a condannare sì le promesse della sedicente guaritrice, ma senza per questo investire di strali il resto della comunità psichedelica.

Ospiti del 156° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena a Campo Magnetico, in Roma, l'11 aprile 2025 - sono la psichiatra in formazione Georgia Wilson Jones e il giornalista e filosofo Edoardo Camurri. Questa è la prima puntata del podcast interamente dedicata all'LSD, e non per caso esce il 19 aprile, il giorno in cui si celebra il Bicycle Day, ovvero la ricorrenza del primo trip della storia compiuto con questa sostanza dallo stesso chimico che la sintetizzò, Albert Hofmann. Durante la puntata, in cui eccezionalmente parlo anche io, si discute della preistoria dell'LSD, costituita dal Misteri Eleusini e dalle epidemie di ergotismo avvenute in Europa a partire dall'alto Medioevo; quindi di Albert Hofmann, della sintesi della molecola, del Bicycle Day, e degli effetti neurologici e psicologici dell'LSD; e infine della dischiusione dialogica, unitaria, aperta in cui ci guida l'LSD, e della sua qualità di solvente per la mente e per le relazioni, sia con se stessi che col mondo.

Ospite del 155° episodio di Illuminismo Psichedelico è una nostra vecchia conoscenza, il musicista nonché celebrato critico musicale Demented Burrocacao (uno dei cui eteronimi è per altro autore della sigla del podcast). In questa puntata si parla dei Beatles psichedelici, concentrandosi sull'analisi musicale e testuale dei brani più clamorosamente psichedelici, delle vere e proprie apoteosi lisergiche - in certi casi un po' bistrattate dalla critica. Scoprite quali ascoltandoci...

Ospite del 154° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 5 aprile 2025 sulla Terrazza Regina di Milano, è lo scrittore Matteo Grilli. Insieme a Matteo abbiamo fatto un viaggio all'interno di tre sue esperienze di stati non ordinari di coscienza ottenuti tramite sostanze, le prima è un'esperienza totalmente psichedelica, vissuta tramite l'uso dei funghi psilocibinici; la seconda un profondo e cupo k-hole a base puramente ketaminica; mentre il terzo racconto ci porta nei territori ansiogeni e paranoici che può innescare l'abuso di cocaina. La discussione è intessuta di riferimenti artistici e letterari, come quelli agli scrittori Hunter Thompson e Allen Ginsberg, ai fumettisti Grant Morrison e Jesse Jacobs o al film Interstellar di Christopher Nolan.

Ospite del 153° episodio di Illuminismo Psichedelico è il mara'akame Mario Bautista Bautista, in lingua wixarica (huichol) Etsiekame, ovvero seminatore del fuoco o seminatore di Tatei Niwetsika (la Madre Mais), uno "sciamano" o meglio un sacerdote del peyote della cultura Wixarica, in Messico. Con Mario abbiamo parlato di come si diventa mara'akame, di cosa significa il peyote per lui e per la sua cultura, del significato dei pellegrinaggi annuali nel deserto sacro di Wirikuta, dove i Wixarica hanno incontrato il cervo azzurro e dove da sempre raccolgono il peyote. Mario ci ha illustrato l'origine mitica del cervo azzurro, che si è sacrificato donando ai Wixarica il peyote, una cosmogonia fondativa che è all'origine della loro cultura e della loro visione del mondo. Abbiamo discusso anche dell'accesso, possibile da non più di un quarto di secolo, di persone non appartenenti alla loro cultura al pellegrinaggio e ad alcuni riti della cultura Wixarica, così come del senso che possono avere le cerimonie col peyote condotte in altre parti del mondo, dal suo punto di vista. Insieme a noi in questa puntata era presente l'antropologo Alfonso Romaniello – il nostro inviato nelle Americhe –, che oltre a tradurre le parole del mara'akame ha contributo in modo decisivo alla realizzazione dell'episodio.

Ospite del 152° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena nel centro culturale Porta del Parco, ad Anguillare, il 21 marzo 2025 - è Matteo Buonarroti, medico e psichiatra in formazione, nonché vicepresidente di Simepsi, una società scientifica dedicata alla ricerca e allo sviluppo della Medicina Psichedelica in Italia. L'occasione dell'incontro avrebbe dovuto essere il lancio di una grande survey messa a punto dall'Università del Michigan e destinata a raccogliere informazioni naturalistiche circa l'utilizzo degli psichedelici da parte degli psiconauti in molti paesi, il questionario sarà infatti tradotto in ben diciassette lingue, tuttavia la diffusione del documento è stata rimandata al 1° maggio. Partendo però da questo spunto abbiamo discusso della definizione della figura dello psiconauta e del potenziale rapporto della ricerca scientifica con i saperi e le infinite casistiche che emergono dagli usi underground di molecole psichedeliche. La puntata è stata anche occasione di riflessione circa la possibilità di affrancarsi, a livello quantomeno europeo, dal parere dell'FDA per l'approvazione di nuovi farmaci, nonché dello stato della ricerca e delle rigidità accademiche che ancora persistono in Italia, relativamente a questi temi.

Nel 151° episodio di Illuminismo Psichedelico torna a trovarci il giornalista Cristiano Valli, co-autore del podcast Cose Molto Americane e di Spesso il Male di Ridere ho Incontrato. Cristiano vive da 12 anni a San Francisco e ha quindi modo di osservare da molto vicino l'evolversi della psichedelia nelle culture californiane. E per quanto successo nell'ultimo anno si dice preoccupato... Il miraggio della legalizzazione ha attirato i grandi capitali, e le loro temibili dinamiche. Nel frattempo in California l'immagine degli psichedelici è sempre più associata a quella della cultura "bro" e della Silicon Valley, con tutto ciò che ne consegue, dai rape party all'imaggine di Elon Musk. La ketamina in quei constesti sta diventano quel che era la coca negli anni '80 per Wall Street, mentre la parola "microdosing" sta uscendo dai contesti originari finendo per diventare un distivo dei contesti turbocapitalistici, non proprio quello che ci si aspetterebbe pensando all'apertura delle porte della percezione...

Ospite del 150° episodio di Illuminismo Psichedelico (!) è il sacerdote andino e guardiano del San Pedro Marco Mosquera Huatay, un curandero di Cajamarca, in Perù. Marco è del lignaggio di curanderos dei “Colorados” e lavora con il San Pedro, un cactus il cui principio attivo è la Mescalina, come nel caso del Peyote. Il San Pedro è anche conosciuto tra le popolazioni andine come Huachuma, ed è ovviamente sacro, nonché parte della loro cosmovisione. Con Marco Mosquera Huatay abbiamo parlato proprio di questo, di come viene consumato il San Pedro – considerato una vera e propria medicina – di come si articoli la loro cosmovisione e di cosa abbia comportato il riconoscimento dei riti legati alla pianta tra i patrimoni immateriali dell'Unesco. E ancora, del significato che ha per popolazioni così fortemente legate al territorio la devastazione derivante dalla deforestazione o dallo scavo di miniere, e di molto altro. A fare da interprete, in alcuni casi fornendo utili dati di contesto, è stato l'antropologo Alfonso Romaniello, inviato speciale di Illuminismo Psichedelico nell'America Latina, che ovviamente ringraziamo.

Ospite del 149° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena nello Spazio Più di Pescara, il 28 febbraio 2025 - è Raffaello Caiano, uno psicoterapeuta, formatore e presidente dell'Aspic Pescara (un'associazione per la formazione dei counselor), che ha scelto questa occasione per confessare un suo antico e duraturo interesse, quello per la psichedelia, ripercorrendo le fasi della sua vita in cui questo si è sviluppato, tra liceo e università, per poi tornare al centro dei suoi pensieri in età più matura, in seguito a una diagnosi tumorale che lo ha colpito, spingendolo a concentrarsi sulle questioni che riteneva più rilevanti. Oltre al coraggio, nella testimonianza di Raffaello è interessante osservare come questa in più punti si intrecci col suo lavoro e il suo sguardo di psicoterapeuta.

Nella 148° puntata di Illuminismo Psichedelico torna a trovarci Francesca Matteoni, poetessa, scrittrice e strega. Con Francesca stavolta abbiamo parlato dei tarocchi, e del loro potenziale di reagenti di contrasto con cui sondare la propria psiche. Qualcosa che può essere detta anche per gli psichedelici, non vi pare? Francesca ci ha fornito anche una ricostruzione storica sui tarocchi e sui vari usi che nel tempo ne sono stati fatti, parlando di alcuni mazzi particolarmente importanti, come il Rider-Waite-Smith, e di altri a cui lei è particolarmente legata. Francesca è inoltre autrice dell'ottimo Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ), certamente la miglior guida italiana sul tema.

Ospite del 147° episodio di Illuminismo Psichedelico è Raffaele Mauro, General Partner in Primo Space, un fondo di venture capital specializzato nella space economy e nel deep tech. Raffaele si è formato tra Harvard, Bocconi e la Singularity University, ha scritto su varie riviste (come LIMES, Pandora Rivista e Harvard Business Review) ed è autore di "Hacking Finance" (2016), "Quantum Computing" (2018) e “I cancelli del cielo” (2022). Insieme a lui abbiamo parlato dell'intelligenza artificiale e di come questa – in modi a volte sorprendenti – sia in grado di rapportarsi con la psichedelia. Allacciate le cinture che la puntata ha tratti qua e là distopici, un po' da romanzo di Philip K. Dick.

Ospite della 146° puntata di Illuminismo Psichedelico è Emilio Arbe, psichiatra e ricercatore che lavora nello sviluppo di medicinali in aziende farmaceutiche, nonché ex direttore medico della Compass. Con Emilio, trasferitosi in Italia da poco, abbiamo parlato dei risultati uno studio clinico di fase 2b con GH001, un prototipo di prodotto a base di 5-MeO-DMT inalabile, pensato per pazienti con depressione resistente al trattamento e i cui primi risultati sono stati annunciati la settimana scorsa dall'azienda biofarmaceutica GH Research.
I risultati rivelano dei tassi di remissione più elevati e duraturi e con meno effetti avversi rispetto ad altri farmaci, probabilmente a causa di un dosaggio più adattato alle necessità dei pazienti e a una durata più breve dell'esperienza psichedelica acuta, circostanze riguardo alle quali Emilio ipotizza dipenda un minor rischio di vivere un'esperienza traumatica durante l'effetto del farmaco.
Data la sua decennale esperienza nell'ambito dell'industria farmaceutica, Arbe si mostra a tratti critico rispetto ad alcuni aspetti della strategia di sviluppo clinico di questo tipo di imprese, nonché all'approccio che vogliono imporre per lo studio e l'approvazione di farmaci psichedelici. Oltre a questo studio sul 5-Meo-DMT, con Emilio abbiamo anche infatti parlato dei trial che la Compass sta portando avanti su un altro farmaco a base di psilocibina.

Ospite del 145° episodio di Illuminismo Psichedelico è Adriano Ercolani, divulgatore culturale ed esperto meditatore ma soprattutto grandissimo filologo dylaniano, ed è per questo ultimo tratto che ci fa compagnia in questa puntata. Qui infatti passiamo in rassegna alcuni brani particolarmente psichedelici del più grande cantautore del Novecento, nonché più grande cantautore vivente: Bob Dylan. Tutta l'opera dylaniana è pervasa di visionarietà, gnosi, misticismo, mistero e sapienzialità – corde già di per sé altamente risonanti con quella della psichedelia – ma come se non bastasse tutto ciò in diversi testi Bob Dylan lascia espliciti riferimenti lisergici, che abbiamo pensato di inseguire in questa puntata fiume, in cui non abbiamo mancato di avventurarci in ciascuna delle direzioni menzionate. Già che è citato nel brano, lascio qui un'interpretazione esegetica che scrissi anni fa circa uno dei più visionari - e dibattuti - testi dylaniani, Visions of Johanna, a mio avviso un vero e proprio trip report, tra l'altro uno dei migliori mai scritti.

Il 144° episodio di Illuminismo Psichedelico - andato in scena al Magazzino Parallelo di Cesena il 24 gennaio 2025 - è stato più affollato del solito, oltre a me c'erano la psicoterapeuta Sara Ballotti, lo psicologo Michele Metelli e la facilitatrice di Respirazione Olotropica Alessandra Spagnoli, entrambi fondatori di Holotropic Italy. Durante la puntata abbiamo parlato degli effetti e del tipo di lavoro che svolge l'MDMA in assetto terapeutico, grazie a osservazioni, esperienze e ricerche svolte all'estero dai tre ospiti. Sono trent'anni che si studia l'MDMA come cura per la sindrome da stress post traumatico – qualche puntata fa intervistai il fondatore di MAPS, Rick Doblin – ma mi pare che in Italia raramente si sia provati a entrare nel merito di cosa succede e come funziona una terapia assistita con MDMA, proviamo a farlo in questa puntata.

Ospite del 143° episodio di Illuminismo Psichedelico – in scena dal vivo a Roma, a Campo Magnetico – è stata la medica e specializzanda in psichiatria Georgia Wilson Jones, grazie a cui abbiamo fatto un viaggio nell'ebrezza mescalinica, partendo – come si conviene a un medico – dalla descrizione di struttura molecolare, profilo recettoriale ed effetti fisiologici, fino a risalire alla scoperta occidentale di quello che non solo è uno degli psichedelici maggiori ma anche uno dei più usati nel corso dei millenni, e che oggi al contrario è un po' dimenticato. Il fatto paradossale è che la mescalina è stato il primo degli psichedelici ad arrivare in occidente e il primo con cui, per decenni, si è applicata la psichiatria, partendo dagli studi dello psicologo Kurt Beringer, fino ad arrivare alle ipotesi psicotomimetiche, con decenni di anticipo rispetto a teorizzazioni analoghe rispetto all'azione di altri psichedelici. Infine in questa puntata è presente una interessante proposta di Georgia, quella di rimettere la fenomenologia al centro degli studi psichiatrici per quanto riguarda le sostanze psichedeliche, chissà se ci riuscirà...

In questa puntata di Illuminismo Psichedelico – a tutti gli effetti un Bootleg Episode "rubato" dalla registrazione telefonica di uno spettatore, mentre tutte le registrazioni ufficiali fallivano miseramente – puntata andata in scena da Borealis a Torino, il 19 dicembre 2024, sono con me la psicoterapeuta Sara Ballotti e lo psicologo Ernesto Bosio, con i quali abbiamo ripercorso la storia e il senso dei cerchi di integrazione dal vivo, partendo da alcune delle pionieristiche facilitazioni italiane messe in atto nel contesto di Manituana a partire dal 2019, fino ad arrivare all'esperienza dei cerchi organizzati da Illuminismo Psichedelico, prima online, e poi, dall'autunno 2024 anche dal vivo in diverse città italiane, grazie al coordinamento e alla visione della stessa Sara Ballotti, vera e propria Papessa dei Cerchi di Integrazione targati Illuminismo Psichedelico.

Ospite del 141° episodio di Illuminismo Psichedelico è la counselor Annarita Eva, che viene a trovarci in qualità di portavoce nazionale dell’iniziativa Psychedelicare. Psychedelicare è una ICE, ovvero un'iniziativa dei cittadini europei, con cui – raccogliendo un milione di firme in tutta Europa – si potrà imporre alla commissione europe la discussione dei temi oggetto della raccolta firme. Nel caso di Psychedelicare – ovvero l'iniziativa ideata da Théo Giubilei, portata in Italia dall'Associazione Luca Coscioni, e che ha già trovato il consenso di altre realtà come Simepsi e, ovviamente, lo stesso Illuminismo Psichedelico – sono tre le richieste che intendiamo portare alla commissione europea: 1) supportare la creazione di linee guida standard per le terapie psichedeliche in europa, 2) potenziare i fondi per la ricerca scientifica sui composti psichedelici, 3) riclassificare le molecole psichedeliche nelle tabellazioni internazionali. Per ottenere che questi tre punti siano discussi dalla commissione europea, come accennato serve raccogliere un milione di firme a partire da oggi, ossia dal 14 gennaio 2025. Firmare è gratis e potete farlo qui.

Ospite del 140° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena allo Spam di Genova il 20 dicembre 2024, è stato il medico nonché psichiatra in formazione Eugenio Rossi, che è anche il segretario generale di SIMEPSI. Insieme a Eugenio abbiamo parlato del consenso informato nell'ambito delle terapie psichedeliche, perché sebbene in Italia queste terapie (al netto del caso limite dell'esketamina) ancora non siano disponibili, il nuovo paradigma che questo tipo di trattamenti impongono arriva a includere, e in modo decisivo, anche il momento di comunicare al paziente a che tipo di trattamento può andare incontro, con tutte le peculiarità del caso, che vanno dall'attraversamento di momenti di grande vulnerabilità, all'ammissibilità del "tocco", e a tante altre cose che scoprirete ascoltandoci.

Il terzo speciale di Natale di Illuminismo Psichedelico è composto da tre trip report di tre abbonati Patreon: Tommaso, Chiara e Michele. Ascoltateli, entrate nella nostra contrada della nazione psichedelica e, come ogni Natale, condividete sui social la vostra puntata preferita, per farne così il Natale più psichedelico di sempre. Buone feste.

Ospite della 138° puntata di Illuminismo psichedelico è una nostra vecchia conoscenza, Ilaria Di Liso, assistente spirituale nella malattia e nel morire nell'Hospice Bouganville dell'Ospedale di Pescara. Con Ilaria stavolta abbiamo parlato del rapporto tra fine del tempo della vita, piante sacre e paura della morte. Temi che si intrecciano sin dalla notte dei tempi e che anzi, sembra ci stiamo dimenticando solo nella contemporaneità.

Nella 137° puntata di Illuminismo Psichedelico il professor Cesare Romano, direttore dell'International Human Rights Center della Loyola Law School di Los Angeles e Segretario Generale di Science for Democracy, ci racconta tutto del ricorso che ha presentato al Comitato Onu sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, contro la tabellazione del decotto psicoattivo dell'ayahuasca e delle piante necessarie per produrla. In precedenza la chiesa del Santo Daime aveva presentato due ricorsi in Italia, prima al Tar e poi al Consiglio di Stato, respinti senza neanche prendersi la briga di approfondire le ragioni scientifiche presentate a difesa dell'uso del decotto. Come ci spiega Cesare in questa puntata, l'abbiamo presa sul personale...

Nel 136° episodio torna ospite di Illuminismo Psichedelico il grande Giorgio Samorini, che stavolta ci racconta dei culti e degli usi legati all'iboga nell'africa centro-occidentale, e in particolare nel Gabon. In quell'area, frequentata da Samorini per più di 30 anni, avvengono dei riti, principalmente condotti dai gruppi di etnia Buiti, al cui centro c'è il consumo della radice essiccata e polverizzata di una pianta, la Tabernanthe iboga, che ha gli effetti (e quindi è) uno psichedelico maggiore, mostrando una durata addirittura maggiore di tutti gli altri psichedelici a oggi conosciuti. Inoltre il rito iniziatico del culto dell'iboga presso le etnie buiti è il più lungo ed estremo tra quelli fino a oggi noti. L'iboga in Gabon ha 4 tipi di utilizzo, un dosaggio basso può fare da stimolante per lavori faticosi o come afrodisiaco; c'è poi un uso divinatorio; l'uso religioso che è al centro di questa puntata; e infine l'uso legato alle possessioni spiritiche.

Ospite del 135° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena il 22 novembre 2024 al Cirkoloco di Firenze, è il professor Bruno Neri, docente del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Pisa, che ha svolto una serie di studi presso l’insediamento Tibetano di Bylakuppe, in India. Il professor Neri è stato ospite dell’Università monastica di Sera Jey, nell’ambito di una convenzione di studio e ricerca con l’Ateneo pisano, l'attività di indagine di Bruno Neri ha avuto come oggetto l’analisi degli effetti degli stati non ordinari di coscienza indotti mediante pratiche meditative sull’attività cerebrale. In questo caso si parla di pratiche meditative svolte da monaci meditatori con esperienza estramemente avanzata. Abbiamo discusso dei suoi risultati e li abbiamo paragonati agli effetti di picco degli psichedelici, riscontrando analogie molto significative. Ogni tanto passava un treno e l'acustica era pessima, speriamo si senta...

La 134° puntata di Illuminismo Psichedelico è andata in scena al CSA Germinal Cimarelli di Terni, e a ben vedere in effetti l'ospite ero io, Federico di Vita, a cui i ragazzi del centro sociale, per il tramite di un mio omonimo, Federico (che ha preferito farsi identificare col solo nome), hanno messo insieme e mi hanno lanciato contro 30 domande, a cui ho cercato di rispondere. Fatevi sotto!

Nella 133° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena dal vivo l'8 novembre 2024 allo Smart Lab di Rovereto, torna con noi Michele Metelli, psicologo e fondatore di Holotropic Italy. Con Michele stavolta abbiamo parlato delle ombre che si allungano nel momento del crepuscolo del Rinascimento Psichedelico, e allungandosi ci consentono di vederle. E sono ombre legate a dilemmi di natura morale ed etica, in parte anche favoriti dal contesto di fatto, in cui il proibizionismo ancor oggi crea un sottobosco underground, con tutti i relativi rischi del caso. Da chi fa cerimonie senza riuscire a garantire al meglio la sicurezza dei partecipanti, ai terapeuti che magari provano a fare di nascosto terapie assistite con sostanze senza poter correttamente azionare il paracadute della supervisione, fino a rischi che si scorgono in contesti anche legali, come quelli dei trial dove magari avvengono in ogni caso abusi, o ancora al modo surrentizio in cui le case farmaceutiche provano a speculare modificando la struttura di molecole che provengono dalle piante sacre. Dovunque ci sia potere c'è un rischio legato a diversi piani etici, tenerli sotto controllo è la sfida che deve affrontare la psichedelia nei prossimi anni.

Nella 132° puntata di Illuminismo psichedelico torna a trovarci l'antropologo Alfonso Romaniello, post doc all'università di Guadalajara in Messico, dove per diversi anni ha studiato gli usi locali del Peyote. In questo episodio – idealmente legato alla puntata 130 – abbiamo parlato dei diversi tipi di rito del Peyote presenti in Messico, quelli ufficiali della cultura wixarica (huichol), le cosiddette "chimere", delle cerimonie tenute da veri marakame della cultura wixarica ma che sono destinate a un pubblico non indigeno, e anche altre cerimonie ancora gestite da falsi sciamani, i maraquique. Abbiamo poi parlato dell'iconografia dell'arte sacra wixarica, dell'importanza del canto all'interno dei riti, del lungo e difficile percorso di formazione dei marakame, per concludere con una toccante condivisione personale da parte di Alfonso Romaniello.

Ospite della 131° puntata di Illuminismo Psichedelico è Rick Doblin, fondatore e presidente della Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies (MAPS) ed ex membro del consiglio di amministrazione di Lykos Therapeutics. Insieme a Doblin abbiamo parlato della sua scoperta e del suo rapporto con l'MDMA, di come questo abbia ispirato la nascita di MAPS e le ricerche per consentire un uso terapeutico della sostanza, ma anche di come poi le cose siano andate male, a causa della concorrenza di altre entità che chiedevano fondi per ricerche sugli psichedelici MAPS è stata costretta a generare una costola "for profit", Lykos, che ben presto è diventata un "lupo tra i lupi", e Doblin ha deciso di lasciarla, mostrandosi molto critico con come la nuova entità ha scelto di comunicare ma anche di difendere i risultati della fase 3 dei trial sull'MDMA, bocciati nella scorsa estate dalla FDA.

Ospite della 130° puntata di Illuminismo psichedelico è l'antropologo Alfonso Romaniello, post doc all'università di Guadalajara in Messico, dove per diversi anni ha studiato gli usi locali del Peyote. Nella puntata infatti parliamo degli usi del cactus a partire dalle prime notizie scritte giunte da religiosi e colonizzatori spagnoli del XVI secolo, fino all’etá contemporanea, passando dai rituali dalla cosmogonia e dall'arte della cultura wixarica (huichol), fino ad arrivare alle nuove forme di consumo del peyote, soprattuto nei circuiti ritulali non-indigeni officiati da mara’akate (sciamani) della cultura wixarika.

Nella 129° puntata di Illuminismo Psichedelico, andata in scena dal vivo al Palazzetto Baviera di Senigallia, l'ospite ero io, Federico di Vita, invitato dall'Associazione Somaticamente e in particolare dallo psicologo Iacopo Curzi a parlare di un libro collettivo che ho curato per Quodlibet qualche anno fa: La Scommessa Psichedelica.

Ospite della 128° puntata di Illuminismo Psichedelico è l'italo-svizzero Andrea Siclari, cui è stata diagnosticata nel 2019 una grave forma di cancro al colon, all'età di 36 anni e con 3 figli. In Svizzera è possibile fare dei percorsi di psicoterapia assistita con psichedelici nell'ambito delle cure palliative, ove dimostrata la resistenza a tre altri tipi di trattamento psicofarmacologico. Andrea Siclari ha iniziato così un percorso di sedute a base di LSD con dosaggi medio-alti (200 µg) a Soletta, presso la clinica dello psichiatra Peter Gasser, che a partire dal 2008 insieme a sua moglie Anke Röskamp, a sua volta psichiatra e psicoterapeuta, ha cominciato a offrire questo genere di trattamenti. Il rapporto con la paura della morte di Andrea Siclari è molto cambiato, vi invito ad ascoltare la sua testimonianza.

Vi ricordo che in questi giorni l'Associazione Luca Coscioni ha lanciato un appello pubblico affinché l'Italia apra ad analoghe terapie psichedeliche nell'ambito delle cure palliative e compassionevoli, chi volesse sostenerlo può firmarlo in questa pagina. Per saperne di più sul contenuto di questo appello potete ascoltare la puntata 127. L'Italia apra alle terapie psichedeliche, con Marco Perduca dell'Associazione Luca Coscioni, o anche la puntata 109 con l'avvocata Claudia Moretti, autrice del documento alla base della campagna Le Terapie Psichedeliche Nel Fine Vita.

Ospite del 127° episodio di Illuminismo Psichedelico è Marco Perduca, membro dell'Associazione Luca Coscioni nonché editore di questo podcast. In questa puntata insieme a Marco abbiamo parlato dell'appello dell'Associazione Luca Coscioni affinché l'Italia apra alle terapie psichedeliche, chi volesse sostenerlo può firmarlo in questa pagina. In particolare l'appello si basa sul documento dell'avvocato Claudia Moretti Le Terapie Psichedeliche Nel Fine Vita (se preferite la versione podcast vi rimando alla puntata 109, in cui ne parlavamo proprio con lei). Cambiare il rapporto con la morte è infatti una potenziale rivoluzione culturale capace di migliorare la vita non solo dei malati terminali ma anche quella delle loro famiglie. Alcune molecole psichedeliche sono molto promettenti in questo senso, e dato che la legislazione per quanto riguarda la terapia del dolore e le cure compassionevoli ha già oggi margini abbastanza ampli, riteniamo che sarebbe sin da subito possibile tentare di battere questa strada, ed è proprio basandosi su questa possibilità che fa leva l'appello dell'Associazione Luca Coscioni. Infine l'appello, oltre che al Ministero della Salute, si rivolge al Ministero della Difesa, per proporre un pogetto pilota per affrontare i disordini da stress post-traumatico del personale militare reduce dalle missioni internazionali. Questa seconda (e secondaria) proposta fa leva sulla possibilità di coinvolgere nell'estensione dei diritti e delle relative sperimentazioni una seconda platea di potenziali pazienti, con l'obiettivo - valutata l'efficacia delle terapie psichedeliche su due gruppi di persone - di estenderle un domani a tutto il resto della popolazione.

Ospite della 126° puntata di Illuminismo Psichedelico è il ricercatore Enrico Greco, chimico analitico dell'ambiente e dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Trieste. Grazie ai suoi studi Enrico Greco è stato recentemente insignito della medaglia Raffaella Rossi Manaresi per la Chimica dei Beni Culturali. In questa puntata Enrico Greco ci racconta in cosa consista il suo lavoro, che si basa sull'analisi di reperti archeologici (o antichi resti umani) alla ricerca di tracce che indichino che tipo di sostanza potessero aver contenuto (o consumato, nel caso degli umani). In questo modo si fanno diverse scoperte, e si sfatano diversi miti - talvolta.

Ospite della 125° puntata di Illuminismo Psichedelico è Alessandra Spagnoli, facilitatrice di Respirazione Olotropica certificata al Grof Transpersonal Training, nonché tra i fondatori di Holotropic Italy. Alessandra è inoltre specialista di integrazione psich3delica formata alla ICEERS Academy; è inoltre formata al Somatic Experiencing Practitioner. Durante la puntata Alessandra ci ha raccontato da un punto di vista tecnico cos'è la Respirazione Olotropica, come è nata da un'intuizione di Stanislav Grof negli anni '50 e cosa sono i 5 Pilastri, ovvero il funzionamento sinergico degli elementi che rendono così intenso e terapeutico questo dispositivo di espansione della coscienza basato sul solo respiro.

Ospite della 124° puntata di Illuminismo Psichedelico è un vecchio amico, lo scrittore Vanni Santoni, con cui il 7 settembre dal vivo, nella cavea destinata agli incontri culturali del festival Samichay, abbiamo parlato di María Sabina. Vanni ha scritto infatti la prefazione della biografia della sabìa firmata da Álvaro Estrada e da poco portata in Italia da Anima Mundi Edizioni (per chi lo volesse il libro si intotola proprio Vita di María Sabina); e ha anche scritto la prefazione al primo dei due splendidi fumetti di Brian Blomerth dedicati al mondo della psichedelia (Bicycle Day, ispirato alla scoperta dell'LSD a opera di Albert Hofmann), mentre è proprio in questi giorni in uscita il secondo tassello di questo ideale dittico: Mycelium Wassonii, che ricostruisce il viaggio in Messico di Robert Gordon Wasson e Valentina Pavlovna alla ricerca dei funghi magici, viaggio in cui incontrarono proprio María Sabina presentandola così (tanto lei quanto i suoi "ninos", ovvero i "funghetti") al mondo occidentale. Durante la puntata la poetessa Margherita Bertoli ha letto uno dei canti scritti proprio da María Sabina e da lei stessa cantati durante le sue veladas.

Ospite della 123° puntata di Illuminismo Psichedelico è Piera Talin, antropologa medica culturale, post doc all'Università Ca' Foscari di Venezia, che ha concluso un dottorato su un programma di ricerca ERC del CNRS dedicato all'Ayahuasca. Con Piera Talin abbiamo parlato dei diversi usi tradizionali amazzonici così come dei diversi usi "neo-tradizionali" e urbani che ci sono in grandi città del Brasile, come San Paolo e Rio de Janeiro, e di come le molte comunità locali continuino a modificare e adattare il rito a seconda delle esigenze del gruppo e del contesto. Le tradizioni dell'Ayahuasca sono infatti vive, e vivono anche dell'inevitabile scambio con gli occidentali, che fanno parte di questa dinamica interessandosi all'Ayahuasca ma anche modificandone l'uso per via del proprio approccio, per lo più terapeutico, e del fatto stesso di provare a importarla in contesti radicalmente diversi.

Ospite della 122° puntata di Illuminismo Psichedelico – andata in scena al WAO Festival venerdì 16 agosto 2024 – è stata Denise de Gouges, psiconauta, esperta di relazioni internazionali e studiosa di scienze sociali. Durante la puntata si è parlato del rapporto delle donne con la psichedelia, osservando come queste possano differire per ragioni fisiologiche (per esempio per le influenze di ormoni, feromoni e fenomeno del “contact high”) quanto sociali. C’è ancor oggi una sproporzione in ambito psichedelico nel contributo di uomini e donne, come dimostra ad esempio la classifica di Psychedelic Invest delle 100 persone più influenti nella psichedelia nel 2021, in cui troviamo solo 17 donne. Dal 2008 The Women's Visionary Council prova infatti a dare una risposta alla mancanza di visibilità delle voci femminili nell'ambito psichedelico. La puntata è stata anche un’occasione per passare in rassegna il ruolo di alcune donne nella storia della psichedelia, partendo da figure “mitiche” come María Sabina, Valentina Pavlovna e Amanda Feilding, passando per Ann Shulgin, Susi Ramstein e Cynthia Palmer fino ad arrivare a personaggi mitologici, come Eva e Santa Teresa D’Avila oppure a grandi artiste, tra cui Elsa Morante, Leonora Carrington, Anaïs Nin e molte altre.

Ospite della 121° puntata di Illuminismo Psichedelico è la ricercatrice, curatrice, e dj Chiara Baldini. Un saggio di Chiara Baldini, intitolato "Tramonto al Tempio. I festival psichedelici e gli antichi culti misterici" era contenuto nella raccolta "La scommessa psichedelica", che curai qualche anno fa per Quodlibet. In questa puntata ripercorriamo un po' quanto scritto in quel saggio, partendo dalla lunga esperienza di Chiara di curatrice del Liminal Village del Boom Festival, il più importante festival psytrance europeo, nonché dalle sue osservazioni su sovrapposizione e differenze tra gli antichi culti misterici di area mediterranea e la tradizione contemporanea dei festival a base di musiche altamente ritmate pensate per essere ascoltate under effect (come il nome psytrance suggerisce esplicitamente). Nella ricerca di Chiara non manca uno sguardo al femminile e al ruolo delle donne nell'ambiente della psytrance, ancora più patriarcale di quanto non si pensi. A riguardo qualche anno fa Chiara Baldini ha curato un'antologia "Psychedelic mysteries of the feminine", che si spera possa essere disponibile anche in italiano.

Ospite del 120° episodio di Illuminismo psichedelico è lo psiconauta Lorenzo Masetti, che qualche anno fa ha avuto una diagnosi di ambito schizofrenia, e come noto il più grande spauracchio della psichedelia è la condizione psicotica. Lorenzo ha deciso di non rinunciare alle scoperte spirituali ed esistenziali che gli avevano rivelato gli psichedelici e attraverso un lungo e complesso percorso di cura tra Europa e Sud America ha provato a ridefinire e riconquistare i contorni della sua personalità, scontrandosi in parte col rifiuto della comunità psichedelica nell'accogliere le persone caratterizzate da questo profilo. Nella puntata si affrontano molti paradossi, a partire da quelli secondo cui in altre culture chi mostri tratti di questo tipo viene riconosciuto come guida da interi villaggi, mentre qui da noi si tende a emarginarli, un tempo le streghe venivano bruciate ma anche oggi è facile finire preda di un manicomio chimico. Il suo esempio è anche un messaggio alla nazione psichedelica, che dovrebbe farsi carico di tutti i suoi membri, qualunque sia la loro condizione.

Ospite della 119° puntata di Illuminismo Psichedelico è Filippo Bosco, un medico anestesista esperto in agopuntura, medicine complementari e oncologia integrata, referente per la medicina complementare integrata presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, nonché socio fondatore della Società Italiana Funghi Medicinali (SIFM), un'associazione scientifica che unisce studiosi interessati a promuovere la conoscenza, la ricerca, la diffusione dei Funghi Medicinali. Insieme a Filippo Bosco abbiamo infatti dato un'occhiata a una serie di "altri" funghi "magici", gettando uno sguardo sulle straordinarie proprietà di miceti quali il Ganoderma lucidum (Reishi), il Cordyceps sinensis, l'Agaricus Bazei Murril, la Grifola frondosa (Maitake), l'Hericim erinaceus e altri. Senza dimenticare che alla famiglia dei funghi ufficialmente medicinali è destino che prima o poi si aggiungano gli psilocybe.
Infine abbiamo ricordato che dal 24 al 27 settembre a Bari ci sarà la dodicesima Conferenza Internazionale dei Funghi Medicinali, la cui giornata finale sarà completamente dedicata ai funghi psilocibinici, e come ospite ci sarà il famosissimo micologo statunitense Paul Stamets.

Nella 118° puntata di Illuminismo psichedelico torna a trovarci un vecchio amico, Tommaso Barba, ricercatore dell'Imperial College di Londra, che stavolta ci ha raccontato di alcuni studi preliminari che l'Imperial College sta svolgendo anche insieme ad altre università e centri di ricerca in giro per il mondo per indagare gli effetti degli psichedelici nel rapporto di coppia e anche gli effetti che possono avere sulla vita sessuale.

Ospiti della 118° puntata di Illuminismo Psichedelico – andata in scena dal vivo a Frida nel Parco, a Bologna – sono stati la psicoterapeuta Sara Ballotti e lo psicologo Jacopo Valsecchi, con cui abbiamo parlato di come si facilitano i cerchi di integrazione, partendo dall'esempio di quelli che facciamo per gli abbonati Patreon di Illuminismo Psichedelico.

Ospite della 116° puntata di Illuminismo Psichedelico è il giornalista Cristiano Valli, co-autore del podcast Cose Molto Americane, e residente da 12 anni a San Francisco. Con Cristiano abbiamo parlato di come si presenta la scena psichedelica californiana al giorno d'oggi, tra le varie subculture che fanno uso di psichedelici (compresi veterani e suburban mom, le casalinghe dei sobborghi), e di come si sta organizzando il mercato nel particolare quadro legislativo statunitense, dove anche accanto a divieti federali c'è la possibilità che alcune sostanze siano permesse nei vari stati quando non addirittura nelle varie città, dove i sindaci hanno la facoltà, in base al sentiment elettorale, di stabilire una priorità zero per alcuni temi, per cui le forze dell'ordine non "fanno un certo lavoro" se il sindaco stabilisce che non devono farlo, per esempio perseguire i possessori di un certo tipo di sostanza (di solito la psilocibina o in generale i funghetti), il che consente di impostare un mercato di fatto tollerato anche se non completamente legale. Questo sistema ha un impatto contro-intuitivo sul costo delle sostanze, che tende ad alzarsi...

Ospite della 115° puntata di Illuminismo psichedelico è il consiglio direttivo di Simepsi, la prima società scientifica dedicata alla ricerca, sviluppo e applicazione della Medicina Psichedelica in Italia. A parlare con me in questa puntata ci sono stati gli psichiatro Mauro D'Alonzo (presidente), Matteo Buonarroti (vice-presidente) ed Eugenio Rossi (segretario generale); quindi lo psicoterapeuta Daniele Damiani (consigliere) e il filosofo Alessandro Gelao (consigliere). Simepsi è un’organizzazione multidisciplinare composta da medici, terapeuti, ricercatori e umanisti costituita con l’obiettivo di generare un discorso rigoroso e articolato, basato sulle evidenze, finalizzato a sostenere l’avanzamento delle conoscenze e delle applicazioni terapeutiche di queste metodologie di intervento clinico.

Ospite della 114° puntata di Illuminismo psichedelico è Ilaria Di Liso, assistente spirituale nella malattia e nel morire nell'Hospice Bouganville dell'Ospedale di Pescara. Gli hospice sono reparti specializzati per la terapia del dolore e dei pazienti terminali, che puntano a migliorare la qualità di vita dei malati e a valorizzarne la dignità, grazie a un approccio multidisciplinare. Insieme a Ilaria abbiamo parlato della cura che è necessaria e auspicapibile negli ultimi momenti della vita, da quella materiale fornita da OSS e infermieri, a quella immateriale fornita da psicoterapeuti e assistenti spirituali, e degli hospice come luoghi di dignità e carità, e anche come posti dove è possibile affrontare lo spegnimento della macchina biologica senza dolore e con la migliore assistenza possibile. Nella puntata si è parlato anche delle potenzialità della psilocibina in pazienti che affrontino i passaggi terminali dell'esistenza, in quanto il potenziale di una ego dissolutoin e del poter contemplare per un po' lo squarcio nel velo di Maya che questa offre sembra essere estremamente promettente in fasi così delicate. Ricordo che insieme all'Associazione Luca Coscioni stiamo provando a rendere possibile l'uso di farmaci sperintali, in questo senso promettenti, come appunto la psilocibiina, proprio per le fasi finali della vita, al riguardo potete ascoltare anche la puntata 119. Psichedelici e paura della morte - Una proposta per l'Italia, con l'avvocato Claudia Moretti.

Ospite della 113° puntata di Illuminismo psichedelico - andata in scena al Cikoloco di Firenze - è stata la dottoressa Caterina Bartoli, nota per il suo progetto di divulgazione Studio Aegle. Durante la puntata si è parlato del rapporto tra case farmaceutiche e farmaci (o potenziali farmaci) psichedelici, partendo dal discusso caso del parere negativo fornito da una commissione indipendente circa l'adozione della terapia assistita con MDMA come cura del disturbo post traumatico da stress (PTSD), ideata e proposta da MAPS (ora Lykos). Il parere negativo non compromette l'eventuale adozione del trattamento, che sarà decisa l'11 agosto di quest'anno, ma è un segnale fortemente negativo in tal senso.

Ospite della 112° puntata di Illuminismo psichedelico –- andata in scena al Caracol di Pisa – è l'insegnante di sostegno, critico letterario e scrittore Luca Cristiano. Insieme a Luca abbiamo parlato di come le neurodivergenze si manifestino come semplici deviazioni statistiche rispetto alla percezione standard, nonché di come organizzarle in alcuni gruppi umani dove vigono una serie di regole altamente standardizzate, come succede nella scuola. Poi si è parlato anche di come tracce divergenze organizzate si riscontrino in letteratura, per esempio in autori come Joyce, Dostoevskij, Gadda e Proust.

Ospite della 111° puntata di Illuminismo psichedelico - andata in scena al Wood & Connection, un festival dedicato alla natura in provincia di Caserta - è stato lo scrittore e filosofo Paolo Pecere, con cui abbiamo parlato del suo libro di recente uscita "Il senso della natura". Il libro è un viaggio nell'ecologia cucito mettendo insieme i molti viaggi compiuti da Paolo in giro per il mondo, in cui armato del suo bagaglio critico e filosofico di matrice europea lo scrittore prova a esplorare punti di vista diversi sulla natura e sulla percezione della stessa, interrogandosi su come questa sia percepita da animali, piante e popolazioni indigene. Ne risulta un proficuo confronto, nutrito di esperienze dirette e voci che vengono da lontano, nonché di numerose esperienze di alterazione dello stato ordinario di coscienza, prima tra le quali una cerimonia di Ayahuasca in un villaggio quasi irraggiungibile nel folto dell'Amazzonia, in cui Paolo ha chiesto al decotto di mostrargli la forza della foresta.

Nella 110° puntata di Illuminismo psichedelico, la psicologa e psicoterapeuta Sara Ballotti ci ha parlato del rapporto tra psichedelia e psicologia della Gestalt, una corrente psicologica incentrata sui temi della percezione e dell'esperienza. Si è parlato anche di altri modi di innescare energie sottili, come quelle innescate dalla Kundalini. Sara ha inoltre raccontato come gli stati espansi di coscienza l'hanno personalmente aiutata a far emergere un trauma rimosso, e farci finalmente i conti. Sara Ballotti è uno dei due psicologi che mi aiutano nei cerchi di integrazione mensili dedicati agli abbonati Patreon di Illuminismo psichedelico.

Nella 109° puntata di Illuminismo Psichedelico, insieme a Claudia Moretti, avvocata e attivista dell'Associazione Luca Coscioni, abbiamo parlato di una campagna di sensibilizzazione politica che stiamo lanciando, oltre che tramite Illuminismo Psichedelico, con la stessa Associazione Coscioni. Cambiare il rapporto con la morte è una potenziale rivoluzione culturale capace di migliorare la vita non solo dei malati terminali ma anche quella delle loro famiglie. Alcune molecole psichedeliche sono molto promettenti in questo senso, e dato che la legislazione per quanto riguarda la terapia del dolore e le cure compassionevoli ha già oggi margini abbastanza ampli, riteniamo che sarebbe sin da subito possibile tentare di battere questa strada, non senza difficoltà ma anche con concrete possibilità di riuscita.

Ospite della 108° puntata di Illuminismo psichedelico, andata in scena all'Associazione Culturale Caseificio La Rosa, dalle parti di Reggio Emilia, è stato lo scrittore e insegnante di sostegno Luca Cristiano. Luca da anni a scuola ha messo su una squadra di basket inclusiva, in cui fa giocare insieme ragazzi con divergenze cognitive, nel metterla insieme ha pensato all'esperienza di Phil Jackson, il più vincente allenatore dell'NBA, che nella sua biografia ha raccontato come grazie a un trip di LSD a Malibu abbia trovato il modo di integrare il fino a quel momento sprecato talento di Micheal Jordan negli schemi offensivi dei Chicago Bulls. Lo sport intercetta frequenze psichedeliche più di quanto non si potrebbe pensare, in questa puntata proviamo a citarne qualcuna, accanto a quelle più note che caratterizzano il mainstream USA sin dagli anni '50.

Nel 107° episodio di Illuminismo psichedelico, andato in scena al Centro Pecci per l'Arte Contemporanea di Prato, è stato ospite lo scrittore, nonché star della comunicazione radiotelevisiva nazionale, Edoardo Camurri. Insieme abbiamo parlato del suo recente libro "Introduzione alla realtà" (Timeo), un pamplhet filosofico agile quanto fecondo, che sta in qualche misura tra il "Comunismo acido" di Mark Fisher e "La filosofia perenne" di Aldous Huxley, andando a costituire quello che mi spingo a definire "Le porte della percezione" del XXI secolo.

Ospite della 106° puntata di Illuminismo psichedelico è Mace, pseudonimo di Simone Benussi, un noto musicista, dj, beatmaker e produttore discografico italiano. Insieme a Mace abbiamo esplorato il suo rapporto con la psichedelia, passando per un coinvolgente trip report di una sua significativa esperienza con la 5-MeO-DMT, il principio attivo dei "rospi psichedelici", e ragionando sul cambiamento personale che le sostanze psichedeliche hanno determinato in lui e nella sua arte, a partire dalla realizzazione collettiva del suo recente disco Maya, scaturito da una lunghissima sessione in un casale in Toscana in compagnia di diversi artisti, fino ad arrivare a ragionare al modo in cui la visione psichedelica è riuscita nel tempo a influenzare e cambiare oltre a lui il suo modo di concepire la musica.

Ospite della 105° puntata di Illuminismo psichedelico - andata in scena alla Bocciofila Vanchiglietta di Torino, per il tramite della gentilissima ospitalità di Mens Ex Machina - è lo scrittore, intellettuale e buddista Gianluca Didino. Grazie a Didino abbiamo affrontato il tema del rapporto tra psichedelia occidentale e filosofie orientali, legati sin da subito a doppio filo coi temi della morte e dell'interpretazione dell'esperienza psichedelica. Siamo infatti andati dritti dritti a ripescare il grande classico "The Psychedelic Experience: A Manual Based on The Tibetan Book of the Dead", libro col con cui Timothy Leary, Ralph Metzner e Richard Alpert (Ram Dass) hanno istituito un legame tra immaginari decisamente lontani, tra le cui pieghe tuttavia risuonano significative assonanze.

Ospite della 104° puntata di Illuminismo psichedelico è il docente di domotica e robotica Davide Gomba, che da anni tiene in vari Transformational Festivals (come Ozora) dei workshop di “wearable computing”, ossia di decorazione dei vestiti con i LED, strisce elettroluminescenti e light-painting. La serie di attività che Davide propone nei suoi laboratori sono raccolte sotto la sigla Lutopia, un progetto con cui sta sviluppando l’idea di produrre dei festival tracker “dal basso”, dato che la creazione di dispositivi per restare in contatto con i propri amici in spazi come quelli sta ormai diventando un trend, ma un po’ troppo costoso. Questi dispositivi comunicano tra loro sui canali delle frequenze radio, e al di là dei festival sono strumenti (assolutamente legali) per comunicare senza cedere i propri dati alle multinazionali.

Nel 103° episodio di Illuminismo psichedelico a farci compagnia è Sebastiano Mauri, autore di "La Nuova Terra" (Guanda), un romanzo completamente dedicato alla scoperta e alla trasformazione innescati dall'ayahuasca in un centro di cura nel nord del Perù. Il romanzo fa vedere, per mezzo degli occhi del protagonista Leone Amoedo, come una persona al cospetto della liana dei morti sia costretta a mettersi in gioco e fare i conti con le parti più profonde della propria identità.

Nella 102° puntata di Illuminismo psichedelico si parla di etica in relazione alle terapie psichedeliche in relazione allo scandalo di portata internazionale che ha visto protagonista una vera e propria star del dibattito psichedelico internazionale, lo psichiatra Ben Sessa (tra i fondatori della Breaking Convention). Ben Sessa è stato sospeso per 12 mesi per "sexual misconduct", dopo che una sua paziente, con cui aveva intrapreso una relazione sentimentale, si è tolta la vita. Pur non sapendo se Ben Sessa abbia in effetti usato sostanze psichdeliche nelle terapie con cui ha assistito la sua paziente, il suo caso funziona come un prisma per interrogarsi di molti aspetti controversi, che impattano a ben vedere più la condotta di psichiatri e psicoterapeuti che l'uso delle sostanze in sé, con le quali è da ricordare che è necessario prestare una attenzione ancora maggiore, stante lo stato espanso in cui pongono chi le pone. Per parlare di queste cose ci ha fatto compagnia lo psicologo, facilitatore di Mindfulness e psicoterapeuta in formazione Jacopo Valsecchi, che partecipa mensilmente ai cerchi di integrazione di Illuminismo psichedelico.

Ospite della 101° puntata di Illuminismo psichedelico è Massimo Lorenzani, coordinatore e formatore del pioneristico laboratorio antiproibizionista LAB57 di Bologna. Massimo ci fa oggi compagnia non solo per la sua preziosa esperienza nel campo della riduzione dei rischi e del drug checking ma anche perché è da poco uscito un suo libro, firmato insieme a Tobia D'Onofrio, intitolato "Guida stupefacente. Autoregolazione e riduzione dei rischi da uso di sostanze" (Agenzia X). Il volume è un importante viatico per cominciare a conoscere rischi e limiti delle sostanze, e trovano molto posto gli psichedelici, come avrete modo di scoprire ascoltando la puntata.

L'ospite della 100° puntata di Illuminismo psichedelico stavolta sono io, Federico di Vita, mentre a intervistarmi è mia moglie Ilaria. Abbiamo parlato un po' di cosa gli psichedelici hanno significato nel corso della mia vita, e di come l'hanno cambiata. Essendo una puntata di famiglia si è parlato anche di dinamiche di coppia e be', sono usciti fuori un po' di ricordi.

Ospite della 99° puntata di Illuminismo psichedelico è la dottoressa Caterina Bartoli, che su Instagram gestisce l'interessante pagina Studio Aegle, dedicata alla divulgazione di notizie relative agli studi clinici e ai trial che si occupano di ricerca sugli effetti terapeutici dei composti psichedelici. Insieme a Caterina Bartoli abbiamo commentato alcune recenti notizie dedicate al microdosing, nel dettaglio quelle relative ai potenziali e al momento solo supposti eventuali danni cardiaci correlati a questa pratica di assunzione; a ciò che pensa al momento la comunità scientifica riguardo agli effetti del microdosing, se cioè funzioni effettivamente o si tratti di effetto placebo; e a un'interessante ipotesi di indagine che riguarda le onde cerebrali, ossia le oscillazioni elettriche prodotte dai neuroni del cervello. Mi fa piacere segnalare che da poco Illuminismo psichedelico e Studio Aegle hanno avviato una piccola collaborazione, che consisterà nella pubblicazione di alcuni post divulgativi in contemporanea su entrambe le pagine Instagram.

Ospite della 98° puntata di Illuminismo psichedelico, avvenuta dal vivo agli ex magazzini generali del porto di Livorno nell'ambito della tre giorni di arte contemporanea organizzata da Carico Massimo e intitolata "Cosa succede al di fuori degli stati ordinari di coscienza?", secondo appuntamento della rassegna "Coordinate. Lo sguardo dal di fuori", è l'artista Holly Heuser. Holly è nata nel 1979 a Tangeri, si è formata a Hong Kong ed è di stanza a Milano. È devota all’esercizio quotidiano del disegno psicadelico. Nel corso della sua formazione gli studi di incisione l'hanno portata a sancire la sovranità tecnica della cornice rettangolare contenitiva nei sui lavori, sempre riempita da un segno ostinatamente sporco. Nel 2022 ha pubblicato un fumetto intitolato "Milano Emotiva" (Agenzia X). In questa puntata insieme a Holly abbiamo fatto un viaggio nell'arte psichedelica decisiva nella sua formazione, partendo dal Dr. Seuss, e passando per Alex Grey, Yayoi Kusama, Lois Wain e il Prof. Bad Trip.

Ospite della 97° puntata di Illuminismo psichedelico – svoltasi dal vivo al Granata di Bologna il 9 marzo 2024 – è lo scrittore Andrea Piva, uscito da poco in libreria con il romanzo "La ragazza eterna" (Bompiani). "La ragazza eterna" è il primo romanzo nella storia della letteratura italiana a mettere al centro della scena il tema della morte assistita da terapie psichedeliche. Nel nostro incontro si è parlato del tema della morte e di come Piva sia riuscito a problematizzarlo in un romanzo coraggioso e pregnante. Nella scrittura di Piva è in questo caso centrale il dispositivo del dialogo, per mezzo del quale due psichiatri, tra cui il protagonista, discutono lungamente le prospettive politiche e scientifiche dei progressi nel campo delle terapie psichedeliche.

Ospite della 96° puntata di Illuminismo psichedelico, andata in scena al Circolo 29 Martiri di Prato, è Marco Aqil, ricercatore in forze allo Spinoza Centre for Neuroimaging di Amsterdam (Olanda). Marco Aqil nel 2017 ha fondato l’Amsterdam Psychedelic Research Association, un’organizzazione nonprofit dedicata agli aspetti accademici e scientifici delle sostanze psichedeliche. Nel 2023 ha realizzato il primo studio di neuroimaging (fMRI) con sostanze psichedeliche (in particolare con la psilocibina) mai condotto ad Amsterdam. Gli studi di Marco Aqil dimostrano l'importanza cruciale degli elementi prettamente visionari dell'esperienza psichedelica, osservazioni che hanno importanti ricadute sia nel dibattito pubblico – in cui viene spesso data una rilevanza secondaria al dato visionario – che da quello farmaceutico, suggerendo come l'idea di realizzare psichedelici non visionari sia potenzialmente fallace.

Con la 95° puntata di Illuminismo psichedelico facciamo un'immersione nella Respirazione Olotropica, il dispositivo naturale di auto-esplorazione e auto-guarigione basato sulla ricerca degli stati non ordinari di coscienza, la Psicologia Esperienziale e Transpersonale e le pratiche Energetico-Spirituali perenni ideato dallo psichiatra Stanislav Grof. La Respirazione Olotropica mobilita il potenziale spontaneo della psiche per mezzo di una iperventilazione guidata da facilitatori esperti, che permettono ai respiranti di sprofondare in sicurezza nel proprio inconscio, bendati, al ritmo di musiche evocative. Io stesso ho partecipato al ritiro di Respirazione Olotropica che c'è stato tra fine febbraio e inizio marzo 2024 a Bagno di Romagna e organizzato da Holotropic Italy, il gruppo di facilitatori che ha portato questo dispositivo in Italia, e di cui fanno parte Michele Metelli, Alessandra Spagnoli e Alessandro Pacco. In questa puntata ho registrato alla fine della quattro giorni di ritiro le impressioni a caldo di quattro partecipanti: Marco, Giorgia, Maya e Anum.

Ospite della 94° puntata di Illuminismo psichedelico è Simone Toneatti, dottorando in scienze dell’educazione nell’Università di Bologna, operatore della riduzione del danno e parte della rete ITARDD (Rete Italiana di Riduzione del Danno). Con Simone Toneatti abbiamo parlato della storia della riduzione del danno, partendo dalla fondamentale conferenza di Liverpool del 1990 e passando per l'istituzionalizzazione di un movimento fatto di pratiche pragmatiche e non moralistiche che hanno dimostrato una concreta funzionalità nell'ambito della migliore gestione per quanto riguarda l'uso di sostanze, riuscendo a limitare i relativi rischi. Si è anche parlato del fatto che la riduzione del danno fa parte dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) ovvero le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, circostanza che nel caso della riduzione del danno in Italia è in diverse regioni disattesa.

Nella 93° puntata di Illuminismo psichedelico, è ospite di Federico di Vita il ricercatore Antonio Inserra, Post doc nel dipartimento di psichiatria dell’università McGill di Montreal. Abbiamo parlato dell'epigenetica e delle relative ricerche che Antonio Inserra sta svolgendo insieme ai suoi colleghi, cercando di mettere in luce i meccanismi alla base del sollievo che gli psichedelici sembrano indurre su alcuni disturbi mentali. Nello studio sono stati investigati gli effetti della somministrazione ripetuta di LSD sull'intero genoma della metilazione del DNA e sull'espressione proteica nella corteccia prefrontale del topo. Le analisi hanno mostrato come l'LSD influenzi la metilazione del DNA, alterando l'espressione genica e proteica correlata ai segnali neurotrofici, neurotrofici e neuroplastici. Questo potrebbe rappresentare un meccanismo centrale che media gli effetti delle sostanze psichedeliche.

Nella 92° puntata di Illuminismo psichedelico, andata in scena l'8 febbraio 2024 al Cantiere San Bernardo di Pisa, il ricercatore Daniele Gambit ci ha portato in un viaggio a c c e l l e r a t i s s i m o nei meandri del cyberpunk nutrito di psichedelia. Nell'intricata chiacchierata abbiamo provato a ritrovare il bandolo della matassa che lega la storia dell’informatica e della cultura digitale/cibernetica con quella della psichedelia californiana, in pratica l'humus molto singolare da cui scaturisce la società della comunicazione in cui siamo immersi. Special Guest della puntata: il fantasma di Timothy Leary, oltre all'antropoloco Gregory Bateson, a Sadie Plant, Erik Davis e Brian Eno. Ascoltate per credere.

La 91° puntata di Illuminismo psichedelico si è svolta dal vivo martedì 23 gennaio nel locale Arca di Milano, insieme a Federico di Vita c'era lo scrittore e intellettuale Matteo de Giuli. La conversazione è partita da "Scritti sulla/sotto droga" di Sadie Plant, recentemente pubblicato in Italia da Nero. "Scritti sulla/sotto droga" è un'opera che esplora la profonda interconnessione tra il consumo di sostanze psicoattive e il processo creativo letterario. Pubblicato per la prima volta nel 1999, il libro si addentra nelle storie personali di scrittori famosi che hanno fatto uso di droghe, analizzando come queste sostanze abbiano influenzato la loro vita e il loro lavoro. Plant non si limita a descrivere aneddoti o a glorificare l'uso di droghe; piuttosto, esamina con acume critico e teorico come differenti sostanze - dalla caffeina all'oppio, dagli psichedelici agli stimolanti - abbiano ispirato o alterato la percezione e la produzione letteraria attraverso i secoli. Plant utilizza una vasta gamma di esempi letterari, citando opere e autori che vanno da Samuel Taylor Coleridge a Thomas De Quincey, da Charles Baudelaire a William Burroughs, evidenziando come le droghe abbiano offerto sia fonti di ispirazione che meccanismi di fuga.

Nella 90° puntata di Illuminismo psichedelico è con noi Ivano, attivo in passato nella scena BDSM e kinky italiana e ora in quella di Berlino, dove risiede. Forte delle sue esperienze dirette e di quelle raccolte sui divanetti dei club berlinesi, ci parlerà di Chemsex. Con il termine Chemsex ci si riferisce a un insieme di pratiche che coinvolgono l'uso di sostanze psicoattive durante le attività sessuali, con lo scopo di potenziare, prolungare o modificare l'esperienza. Comunemente associato a specifici ambienti sociali e festaioli, principalmente sex parties, sia gay masc che etero e queer, il Chemsex può coinvolgere l'uso di stimolanti, euforizzanti e a volte psichedelici, per creare stati mentali alterati che possono intensificare la sensazione di connessione e piacere. Tuttavia, queste pratiche comportano una serie di rischi, dai comportamenti sessuali a rischio – è ovviamente in questi casi centrale il tema del consenso –, ad altri comuni alle esperienze di sesso occasionale, come la trasmissione di infezioni sessualmente trasmissibili, nonché la dipendenza psicologica e fisica da alcune sostanze e da alcune sostanze assunte in determinati contesti, fino ad arrivare alla potenziale emersione di rimossi impegnativi da gestire. Tuttavia Ivano sottolinea anche come grazie alle sostanze è riuscito a disintellettualizzare la sua relazione col sesso, portandolo su un piano più fisico e diretto.

Ospite dell'89° puntata di Illuminismo psichedelico – andata in scena LIVE a Torino, il 24 gennaio 2024, alla Bocciofila Vanchiglietta – è il collettivo MENS EX MACHINA, che è intervenuto incarnato in Manuela Gama, Mattia Pagin e Tiziano Canello. Leggendo il loro manifesto apprendiamo che "Mens Ex Machina è un collettivo unito dall'amore per l'esplorazione della coscienza. [...] Crediamo che la festa sia un momento propizio per scaricare le tensioni, lasciarsi andare, conoscersi, toccare la grazia. La nostra etica della riduzione del danno, che per noi è sinonimo di amplificazione del beneficio, ci incoraggia a creare un ospazio sicuro dove chiunque possa concedersi di vivere pienamente l'esperienza dello spazio interiore". Per accogliere lo spazio interiore Mens Ex Machina cura quello esterno, raffinando fino al massimo potenziale quelli che sono i tipici luoghi dedicati alla Chillout nei contesti di festa.

Nell'88° puntata di Illuminismo psichedelico lo psicologo Emanuele Perrone, membro di ITARDD (Rete Italia riduzione del Danno) e della Cooperativa Parsec di Roma, ci ha raccontato nel dettaglio cos'è la Riduzione del Danno e come opera a livello pratico, articolando una serie di interventi a carattere socio-sanitario erogati da diversi gruppi di professionisti e volontari, seguendo approcci basati su evidenze scientifiche di carattere trasversale e preposti a far incontrare i servizi sanitari a diverse persone in diversi contesti, da chi soffre di disturbi alimentari, a chi è ludopatico, fino a chi fa uso e abuso di sostanze. Benché sia uno dei quattro pilastri della politica della Comunità Europea sulle droghe (gli altri sono: prevenzione, trattamento, lotta al narcotraffico), la Riduzione del Danno è spesso misconosciuta e sottofinanziata in Italia, pur consentendo al sistema sanitario di risparmiare evitando diversi interventi di soccorso e degenza. Va ricordato che l’obiettivo generale della RDD è la limitazione dei rischi e il contenimento dei danni droga correlati piuttosto che la prevenzione del consumo in sé, e i destinatari sono tanto i consumatori attivi di sostanze, quanto le loro famiglie, le reti di prossimità e la collettività sociale nel suo complesso.

Nell'87° puntata di Illuminismo psichedelico torna ospite di Federico di Vita la poetessa Francesca Matteoni, che ha appena curato un mazzo di oracoli – delle carte divinatorie – dedicato agli sciamani. Il mazzo di oracoli intitolato Sciamani è uscito per Vivida Books con le illustrazioni di Amarilli Soriente, ed è stato l'occasione per parlare dal vivo, il 28 dicembre 2023, al Circolo Ho-Chi-Minh di Pistoia, di cos'è lo sciamanesimo e di come si interseca con i concetti di psichedelia e visione, anche attraverso le tecniche e gli strumenti propri di pratiche numerose quasi quanto le culture esistenti.

Nella 86° puntata di Illuminismo psichedelico, la ricercatrice indipendente Giorgia Gaia, con una formazione in Antropologia Culturale e Sociale e in Teologia e Studi Religiosi (Spiritualità ed Esoterismo nella Cultura Occidentale) ci accompagna alla scoperta della Changa, di cui tratta in uno dei pochi saggi disponibili a tema "Changa's Alchemy - Narratives of Transformation in Psychedelic Experiences". La Changa è una mistura fumabile di essenze relativamente inerti (come verbasco, menta piperita, loto blu o altre erbe non dominanti, dunque non tabacco o marijuana) su cui viene infusa un'estrazione di DMT - il principio visionario del decotto amazzonico dell'Ayahuasca. Proprio in riferimento all'Ayahuasca alcune ricette di Changa prevedono l'utilizzo di mao-inibitori – ovvero gli inibitori delle monoamminoossidasi, che rendono il DMT assumibile oralmente e di cui non ci sarebbe al contrario bisogno se fumato. Queste sostanze dovrebbero rendere l'effetto della Changa un po' più duraturo e forte, inoltre vengono utilizzate in qualche modo in omaggio "spirituale" alla stessa Ayahuasca. Gli effetti della Changa sono rapidi e fortemente psichedelici, evidentemente simili a quella della DMT in cristalli, che ha effetti più intensi ma è molto più difficile da fumare. Ricordiamo che la DMT (e quindi la Changa) in Italia è una sostanza tabellata, malgrado in questo caso sia specialmente assurdo essendo la DMT prodotta anche dal corpo umano.

L'85° puntata di Illuminismo psichedelico è anche il secondo Christmas Special del podcast, in questa occasione ho voluto dare spazio ai miei gentilissimi (nonché mitici) abbonati Patreon, per sentire come appare dal loro punto di vista quello che da qualche mese stiamo provando a fare: ovvero un gruppo che è di fatto un'occasione di mutuo scambio di informazioni e sostegno reciproco, e dei cerchi mensili di integrazione / riduzione del danno. Per saperne di più, non c'è miglior modo che ascoltare chi ne fa parte. Ringrazio Jacopo, Matteo e Marco che si sono prestati in questa occasione, così come tutti gli altri abbonati su Patreon o chiunque abbia nel tempo sostenuto il mio lavoro di divulgazione psichedelica. Grazie davvero, e ricordate: SIETE LEGGENDA.

Nell'84° puntata di Illuminismo psichedelico è mio ospite il ricercatore indipendente e psiconauta Gabriele Bagnoli. Gabriele vive in Messico dal 1997, a San Jose del Pacifico, dove era andato in vacanza con degli amici. Casualmente durante quel viaggio Gabriele ha avuto modo di provare i funghi psilocibinici e con una sola assunzione è riuscito a vincere la dipendenza da eroina. Dopo questo episodio Bagnoli ha scelto di continuare a vivere in Messico, e in questo episodio ci racconta di un paese "magico", in cui crescono l'80% dei cactus mescalinici e il 40% dei "funghi magici" del mondo, degli sciamani huichol che raccolgono i Peyote nel sacro deserto di Wirikuta, senza contare la Salvia Divinorum, originaria di quelle parti, dagli effetti peculiarissimi e intensi che Gabriele descrive verso la fine di questo episodio.

Nell'83° puntata di Illuminismo psichedelico torna mio ospite lo psichiatra Valerio Rosso. Insieme abbiamo parlato dello stratificato rapporto tra psichiatria e psichiatri (le due entità non coincidono necessariamente) e psichedelici in quanto psicofarmaci, nonché del rapporto più generale tra psichiatri/a e farmaci tout-court, sottolineando l'evoluzione della figura dello psichiatra nel corso della storia e le storture dovute al marketing farmaceutico, che tanti danni ha provocato nel tempo.

L'82° puntata di Illuminismo psichedelico è stata un incontro dal vivo alla Locanda Mala Gel di Macerata. Insieme a me c'era lo scrittore Lorenzo Vargas, che ci ha raccontato della sua depressione maggiore, uno stato da lui definito incurabile da decenni e per il quale hanno fallito diversi trattamenti a base di psicofarmaci, che lui ha a un certo punto deciso di provare a trattare, in totale autonomia, con i funghi psilocibinici. Sebbene la mancanza di supervizione psicoterapeutica (del resto in Italia comunque illegale, fino a oggi) costituisca un sicuro elemento di rischio, a quanto racconta Vargas il trattamento su di lui sembra funzionare anche dove tutti gli altri farmaci hanno fallito.

Nell'81° puntata di Illuminismo psichedelico, andata in scena dal vivo alla Manifattura Tabacchi di Firenze, insieme a Federico di Vita c'era Marco Cappato. Si è partiti dalle esperienze personali con gli psichedelici (LSD, ayahuasca, e microdosing di funghi psilocibinici) raccontate da Cappato per passare a riflessioni legate alle legislazioni internazionali come il diritto alla scienza, le potenzialità degli psichedelici per trattare la paura della morte nei malati terminali e molto altro.

L'80° puntata di Illuminismo psichedelico è andata in scena il 9 novembre dal vivo al Fanfulla di Roma, insieme a Federico di Vita c'erano lo scrittore inglese Huw Lemmey, ed Enrico Gullo, nell'occasione in veste di interprete simultaneo (nonché traduttore del libro di Lemmey di cui abbiamo parlato durante l'incontro). Huw Lemmey ha infatti da poco pubblicato in Italia, con Timeo, un libro intitolato "Lingua Ignota", peculiarmente firmato insieme alla mistica tedesca vissuta a cavallo tra XI e XII secolo Ildegarda di Bingen, a sua volta autrice di una "Lingua Ignota". Ildegarda era una eretica visionaria, e insieme a Huw Lemmey abbiamo cercato di indagare la grana psichedelica delle sue visioni, benché sia impossibile a tanti secoli di distanza affermare che facesse uso di sostanze o farne alcuna diagnosi clinica, è al contrario evidente che l'impronta della sua esperienza mistica aveva una matrice da tipico "stato apicale", cui si può accedere per diverse vie.

[Per questioni di fruibilità in questa puntata abbiamo mantenuto solo la traduzione delle risposte di Lemmey fatta dal vivo da Enrico Gullo]

Nella 79° puntata di Illuminismo psichedelico torna ospite dei lisergici microfoni di Federico di Vita il mitico Demented Burrocacao, musicista nonché espertissimo critico musicale che sciorina una quantità di chicche, spigolature e citazioni che dimostrano l'orizzontale ubiquità della psichedelia lungo le sonorità della musica pop italiana (stavolta, a differenza della scorsa puntata dedicata a questo tema, senza limiti temporali). Vi lasciamo dunque con una domanda inaspettata: il pop italiano può dirsi psichedelico?

Per la 78° puntata di Illuminismo psichedelico eravamo insieme allo psicologo clinico, antropologo medico, psicoterapeuta in formazione e facilitatore di Respirazione Olotropica Michele Metelli alla Bottega Theatro di Cesena. Abbiamo parlato di Io, coscienza, stati di coscienza e respirazione olotropica.

La 77° puntata di Illuminismo psichedelico è andata in scena dal vivo a Bologna, insieme a Michele Metelli abbiamo parlato del rapporto tra psichedelia e trauma, e dato che l'occasione ci sembrava adatta abbiamo preso come "case study" e la mia elaborazione di un lutto. La registrazione è cominciata un paio di minuti dopo l'inizio effettivo dell'episodio, nella parte iniziale, che qui non si sente, oltre a ringraziare il locale che ci ospitava, il Granata, ho presentato Michele (che era stato già ospite di Illuminismo psichedelico). Metelli è psicologo clinico, antropologo medico, psicoterapeuta in formazione, facilitatore di Respirazione Olotropica certificato per il Grof Transpersonal Training. È in formazione presso California Institute of Integral Studie nel corso di Psicoterapia assistita con psichedelici. Da anni si dedica al lavoro clinico con gli stati non ordinari di coscienza e di integrazione di esperienze psichedeliche, nonché di lavoro con persone traumatizzate.

La 76° puntata di Illuminismo psichedelico è una tappa del tour che sta portando il podcast in giro per l'Italia, quella sera a Bari insieme a Federico di Vita c'erano lo psichiatra Mauro D'Alonzo (eccezionalmente host del podcast) e l'intellettuale Enzo Mansueto. Si è parlato dell'insondabile rapporto tra Arte e Psichedelia, a margine una mostra di opere prodotte under effect.

La 75° puntata di Illuminismo psichedelico si è manifestata al Centro Pecci per l'arte contemporanea di Prato, un bellissimo museo in cui Edoardo Camurri parla insieme a Federico di Vita di ciò che va al di là del φάρμακον psichedelico.

Nella 74° puntata di Illuminismo psichedelico lo psichiatra e divulgatore Valerio Rosso discute con Federico di Vita delle difficoltà del comparto psichiatrico nell'assunzione di nuovi potenziali farmaci, così come degli approcci di cura e medicalizzazione e delle loro complessità, senza dimenticare la centralità tanto del paziente quanto del contesto nell'individuare sia un malessere che la sua potenziale soluzione, che non deve necessariamente essere farmacologica – senza però al contrario demonizzare i frutti della farmacologia, spesso decisivi.

Ospite della 73° puntata di Illuminismo psichedelico è Jessica Murano, PhD in storia della medicina nonché membro della SISSC (la Società Italiana per lo Studio degli Stati di Coscienza), che ha parlato con Federico di Vita di come si può implementare l’azione della ricerca scientifica attraverso un paradigma di matrice femminista, quello di Helen Longino. Il paradigma di Longino infatti mette in discussione il concetto di Oggettività scientifica, proponendo al suo posto quello di oggettività procedurale, sottolineando l’impossibilità di eliminare le tensioni tra scienza e contesto; teoria e pratica; metodo e prassi scientifica. I paradigmi individuati da Longino applicati alla terapia psichedelica al momento hanno consentito ai ricercatori dell’Imperial College di Londra di includere nella definizione dei risultati dei trial sulla psilocibina i concetti di set e setting, fino a oggi mai presi in considerazione nella definizione dei risultati scientifici.

Nella 72° puntata di Illuminismo psichedelico il Dr. Massimo Izzo, studioso di antropologia e di psicologia, in un LIVE al Circolo Canottieri di Reggio Emilia, parla insieme a Federico di Vita delle relazioni tra inebrianti, Dei dell'estasi, feste psytrance e rave, e psicologia del profondo. La discussione ha investito anche l'interpretazione simbolica del fenomeno, con speciale riferimento alle intuizioni di Carl Gustav Jung.

Nella 71° puntata di Illuminismo psichedelico, il musicista e critico musicale Demented Burrocacao si interroga insieme a Federico di Vita su cosa si intenda per musica psichedelica, per poi lanciarsi in un'analisi sorprendente e varia – e inevitabilmente non esaustiva – su come questa si sia manifestata nella musica italiana, con speciale riferimento agli anni 1945-79. Pensavate di trovare Domenico Modugno e Lucio Battisti in questa disamina? E, come "fuori campo", la psytrance come "liscio del futuro"? Che dire: buon ascolto...

La 70° puntata di Illuminismo psichedelico è finalmente interamente dedicata ai funghetti, o se preferite ai funghi magici – insomma ai funghi psilocibinici. A parlarne con Federico di Vita è lo scrittore, illustratore e tatuatore Ciro Fanelli, naturalmente oltre a tutto il resto è pure un micofilo, come del resto suggeriscono certi passaggi del suo romanzo "Nel bosco del nostro splendore" (Rizzoli Lizard). Oltre a un po' di storia dei funghetti, abbiamo parlato della loro presenza in Italia, per concludere con alcune riflessioni sull'uso delle sostanze in provincia, soprattutto negli anni Novanta.

Nella 69° puntata di Illuminismo psichedelico, col fotografo Piero Percoco abbiamo parlato del rapporto tra LSD e fotografia. Come si combinano le visioni e le alterazioni sensoriali indotte dall’acido lisergico con l’arte della fotografia? La finezza del rapporto con la natura come si traduce nello sguardo di un fotografo? I dettagli che si scoprono durante un’immersione psichedelica sono fertili anche una volta usciti dal quel mindset, esempi di questo tipo si trovano proprio tra alcune delle foto che Piero Percoco pubblica sulla sua seguitissima pagina Instagram (therainbow_is_underestimated), per esempio un giorno in acido si è accorto che all’interno del carapace di un granchio comunissimo in Puglia, la pelosa, è possibile contemplare nientemeno che un’intera galassia – che resta lì anche quando l’effetto dell’acido svanisce…

La 68° puntata di Illuminismo psichedelico è anche il secondo episodio LIVE del podcast. Ospite di Federico di Vita torna a essere lo scrittore Vanni Santoni, e il tema al centro della discussione è stato il cinema psichedelico. In questa puntata Santoni ci porta a fare un vero e proprio viaggio tra le pellicole di più diretta ispirazione visionaria: tra gli altri si parlerà dei film Sedmikrásky (1966), di Věra Chytilová; La montagna sacra (1973), di Alejandro Jodorovsky; Enter the void (2009), di Gaspar Noé; passando per classici immortali come 2001: Odissea nello spazio e per primizie più iniziatiche come The invasion of thunderbolt pagoda (1968) di Ira Cohen.

Nella 67° puntata di Illuminismo psichedelico torna nostro ospite Tommaso Barba, PhD all'Imperial College di Londra, con cui abbiamo parlato di cos'è il CBD – uno dei principi attivi della Cannabis Sativa – di come sia diverso dal THC e dei suoi usi terapeutici. IL CBD e una molecola psicoattiva? Puo causare dipendenza? È più o meno sicuro di farmaci in commercio contro l'ansia e il dolore cronico? Può essere considerato, insieme alla Cannabis, una "droga di passaggio"? Nel corso della puntata Tommaso Barba ha risposto a queste e altre domande.

Nel 66° episodio di Illuminismo psichedelico lo street artist Wey2Be ci racconta cos'è la Blotter Art, ovvero la forma d'arte nata sui fogli di carta intrisi di acido lisergico, pretagliati col fine di essere divisi in quadratini e consumati. Con l'andare del tempo le decorazioni di questi fogli si sono fatte sempre più sofisticate, diventando a un certo punto un sottogenere artistico così autosufficiente da arrivare a divenire superfluo intingerli nella sostanza visionaria.

Nella 65° puntata di Illuminismo Psichedelico lo psichiatra Mauro D’Alonzo risponde alla seconda parte di una serie di domande che ci avete sottoposto qualche tempo fa. Si parla di psicosi, bad trip, ansia generalizzata, di ingresso e uscita dai trip, dell’Hallucinogen Persisting Perception Disorder (HPPD) e di molto altro.

La 64° puntata del podcast contiene la seconda parte del primo episodio dal vivo di Illuminismo psichedelico. L’evento ha avuto luogo il 20 luglio 2023 a Roma e insieme a Federico di Vita c’era lo scrittore Nicola Lagioia. In questo episodio si parla di ego dissolution, della possibilità innescata dagli psichedelici di cambiare punto di vista, delle implicazioni anche letterarie di questa considerazione e di molto altro che spero avrete piacere di ascoltare.

La 63° puntata del podcast contiene la prima parte del primo episodio dal vivo di Illuminismo psichedelico. L’evento ha avuto luogo il 20 luglio 2023 a Roma e insieme a Federico di Vita c’era lo scrittore Nicola Lagioia. Dopo un’introduzione sulle dinamiche attivate a livello cerebrale dalle sostanze psichedeliche lo scrittore è passato a una riflessione profonda e personale sugli effetti che la psichedelia ha avuto nell’elaborazione del suo vissuto.

Nella 62° puntata di Illuminismo psichedelico la giornalista Jessica Marianna Masucci ci parla del libro “Il fronte psichico. Inchiesta sulla salute mentale degli italiani” appena uscito per Nottetempo. Il saggio indaga l’uso dei farmaci oggi in commercio, le abitudini e le idiosincrasie degli italiani riguardo alla cura della loro salute mentale, le prospettive future, tra cui spiccano in potenza le molecole psichedeliche, e infine la disponibilità dei trattamenti di salute mentale garantita dal sistema sanitario nazionale, già oggi molto più bassa della media raccomandata per paesi come il nostro.

Nella 61° puntata di Illuminismo psichedelico il dottore in farmacologia Vito De Benedictis, risponde alla prima parte di una serie di domande che ci avete sottoposto qualche tempo fa (in effetti non poco). Si parla di interazioni pericolose e di essenze che sarebbe meglio evitare. In una delle prossime puntate si risponderà alle altre domande della serie, quelle più prettamente di ambito psichiatrico.

Nella 60° puntata di Illuminismo psichedelico Chris Timmermann, Postdoc all'Imperial College di Londra, e capo del gruppo di ricerca sulla DMT, ci parla di cosa sia la DMT, di che risultati stiano raggiungendo all’Imperial College studiandone gli effetti sul cervello, della sua (scientificamente proficua) differenza dalla 5meoDMT (il principio attivo del veleno dei rospi del genere Bufo), del potenziale antidepressivo di queste sostanze e delle criticità del doppio cieco nei trial con sostanze psichedeliche, in cui è molto evidente chi ha assunto la sostanza in esame e chi il placebo.

Nella 59° puntata di Illuminismo psichedelico arriva la seconda parte dell’intervista al medico, psichiatra e superstar del dibattito psichedelico internazionale, Rick Strassman. In questo caso, oltre al nuovo uscito "Manuale di psichedelia”, portato in Italia da Edizioni Spazio Interiore, si parla anche molto del bestseller “DMT. La molecola dello spirito". È possibile localizzare le “entità” che appaiono in un trip da DMT, che ruolo hanno la ghiandola pineale e il cervello umano nella produzione di DMT, è possibile misurare un’esperienza psichedelica in modo scientifico partendo da categorie buddiste? Sono sono alcune delle domande che trovano risposta in queste onde radio (non proprio, ma quasi).

Nella 58° puntata di Illuminismo psichedelico il medico, psichiatra nonché superstar internazionale Rick Strassman dialoga insieme a Federico di Vita del suo ultimo libro, il "Manuale di psichedelia”, portato in Italia da Edizioni Spazio Interiore. In questo episodio si parte dalle controindicazioni delle sostanze psichedeliche, passando per i rischi connaturati all’Esperienza Mistica, fino ad arrivare alla sostanza delle “entità” che compaiono tipicamente nelle visioni da DMT, e che spesso ricordano le descrizioni dei contatti con gli alieni.

Nella 57° puntata di Illuminismo psichedelico l’epistemologo Alessandro Gelao ci parla della War On Drugs come guerra di percezione, o guerra all’inevitabile e continua modulazione della coscienza. Si passa dai crocevia delle dicotomie menzogna-verità, organismo-ambiente e dal perché la nuova esplosione del dibattito psichedelico si ponga come prisma interpretativo privilegiato di quest’epoca eminentemente trasformativa.

Nella 56° puntata di Illuminismo psichedelico lo scrittore Andrea Zandomeneghi (autore del romanzo “La nutria”, Tunué) parla insieme all’host Federico di Vita, del rapporto tra letteratura e alterazione, quindi di grammatica della visione, di “infrarealismo”, della psichedelia come codice di sfondamento dell’ottusa normalità e del paradigma della rivelazione. Puntata dunque conturbante, che infatti #TriggerWarning inizia con una lettura pornografica (tratta dal racconto “L’ombelico dell’Arno”, contenuto nell’antologia “L’anno del fuoco segreto” – Bompiani).

Nella 55° puntata di Illuminismo psichedelico lo psichiatra “riluttante” e “anarchico” Piero Cipriano parla con Federico di Vita del suo recente (e importante) libro “Ayahuasca e cura del mondo” (Politi Seganfreddo Edizioni), che dopo una avvincente carrellata storico-etnico-sciamanica arriva al suo culmine con quella che è una proposta in grado potenzialmente di rivoluzionare le basi della psichiatria come la conosciamo: quella dell’ospedale psichedelico.

Nella 54° puntata di Illuminismo psichedelico lo scrittore Ivan Carozzi parla con Federico di Vita del singolare e prezioso libro “Foucault in California”, di Simeon Wade, da poco uscito in Italia per Blackie edizioni. Il volume svela al grande pubblico l’episodio della visita del filosofo francese in California a metà anni ’70, durante il quale due dei suoi ospiti, tra cui l’autore del libro, lo convinsero a fare una gita nella Death Valley durante la quale provare per la prima volta l’LSD. Una dose consistente di LSD. Nel corso della puntata è stato ricordato anche il volume “Nel paese delle ultime cose”, un’antologia multiautore edita da NERO, i cui scritti servivano a corredare le opere di SUPERBLAST II, una mostra d’arte contemporanea tenutasi alla Manifattura Tabacchi di Firenze, due degli interventi contenuti nel libro (quelli di Federico di Vita e Matteo Grilli) sono di fatto assimilabili a dei trip report. Infine Ivan Carozzi ha raccontato il suo scritto dedicato alla vita di Maria Sabina incluso nel numero di The Passenger dedicato al Messico, di imminente uscita.

Ospite della 53° puntata di Illuminismo psichedelico è lo psicologo clinico-transpersonale, perfezionato in antropologia medica e facilitatore di Respirazione Olotropica Michele Metelli. Durante la puntata sono stati affrontati i temi dell’integrazione psichedelica, delle difficoltà che si possono riscontrare durante il viaggio, delle conseguenze psicologiche e del modo di affrontarle. Si è parlato anche di esperienze di picco e delle potenzialità degli psichedelici anche per chi è in salute, non solo per chi ha bisogno di un qualche tipo di cura antidepressiva.

Ospite della 52° puntata di Illuminismo psichedelico è Antonio Metastasio, psichiatra membro del Royal College of Psychiatrists e consulente presso Camden and Islington NHS Foundation Trust. Metastasio lavora per il servizio sanitario inglese, e cura alcuni dei suoi pazienti con ketamina ed esketamina. Insieme ad alcuni colleghi sta conducendo un’indagine sulla fenomenologia dell’esperienza con la psilocibina, sia in ambito ricreativo che di ricerca. È di prossima pubblicazione un suo studio sull’esperienza di Federico Fellini con l’LSD, il regista ha affermato di non esserne stato particolarmente colpito ma secondo Metastasio si possono notare degli effetti anche significativi osservando i film che il regista ha diretto dopo aver assunto lo psichedelico.

Ospite della 51° puntata di Illuminismo psichedelico è la facilitatrice psichedelica Eta, che a Utrecht in Olanda aiuta chi si rivolge a lei a vivere un’esperienza psichedelica in relativa sicurezza. Il lavoro di Eta, forse più noto come trip sitting, non è ancora ufficialmente riconosciuto eppure tecnicamente non è vietato, almeno non in Olanda, dove lei è registrata alla camera di commercio.

Ospite della 50° puntata di Illuminismo psichedelico è lo scrittore e psiconauta Federico di Vita, con cui Meme Psichedelici ha parlato di un sacco di cose. Forse l’avete già sentito nominare, magari come curatore del saggio “La scommessa psichedelica” (Quodlibet), o come autore del qui presente podcast… Fatto sta che questa è una puntata speciale, nonché natalizia, ed esce in questa sbalorditiva veste.

Ospite della 49° puntata di Illuminismo psichedelico è lo scrittore e giornalista gastronomico Dario De Marco, col quale Federico di Vita ha parlato dell’ultimo libro di Michael Pollan “Piante che cambiano la mente”, da poco uscito in Italia per Adelphi. In questo volume, che riecheggia sin dal titolo il precedente “Come cambiare la tua mente”, il celebre saggista statunitense fa convergere il suo interesse per la psichedelia col suo principale filone di interesse, quello gastronomico e botanico. In particolare in questo volume si tratta di Oppio, Caffeina e Mescalina.

Nella 48° puntata di Illuminismo Psichedelico viene riprodotta in formato podcast la terza e ultima parte dell’incontro Sentieri Psichedelici: nuovi ambiti di ricerca e potenzialità per la salute, che si è tenuto il 14 ottobre 2022 al Tecnopolo di Modena, nell’ambito del XIX Congresso dell'Associazione Luca Coscioni. Nella terza puntata ascolteremo l’intervento sul microdosing della psicologa Tania Re, che ha raccolto due preziose testimonianze anonime.

Nella 47° puntata di Illuminismo Psichedelico c'è la seconda delle tre parti in cui viene riprodotto in formato podcast l’incontro Sentieri Psichedelici: nuovi ambiti di ricerca e potenzialità per la salute, che si è tenuto il 14 ottobre 2022 al Tecnopolo di Modena nell’ambito del XIX Congresso dell'Associazione Luca Coscioni. In questa seconda puntata ascolteremo gli interventi di Aurora Savino, ricercatrice post dot in biologia computazionale dello Human Technopole di Milano; e di Piero Cipriano, psichiatra e Dirigente ASL Roma 1.

A partire dalla 46° puntata di Illuminismo Psichedelico ci saranno tre episodi in cui verrà riprodotto in formato podcast l’incontro Sentieri Psichedelici: nuovi ambiti di ricerca e potenzialità per la salute, che si è tenuto il 14 ottobre 2022 al Tecnopolo di Modena nell’ambito del XIX Congresso dell'Associazione Luca Coscioni. In questa prima puntata ascolteremo gli interventi di Tommaso Barba, assistente di ricerca e dottorando al Center for Psychedelic Research dell’Imperial College di Londra; poi l’esperta di public policy Diletta Cecchi e Federico Menapace, Chief Strategy Officer di MAPS.
Questo incontro è stato organizzato dalla nascente Fondazione MAPS Italia, costola nazionale della MAPS statunitense – la no profit ideata e diretta da Rick Doblin.

Nella 45° puntata di Illuminismo psichedelico, lo psichiatra Mauro D’Alonzo, fondatore di Eutopia (servizi integrati di cura) parla con Federico di Vita di psicosi, in particolar modo di quelle indotte da sostanze. Di fatto la maggior parte dei cosiddetti stupefacenti è potenzialmente in grado di slatentizzare psicosi in certe condizioni, e sebbene il rischio risulti ben più concreto con l’assunzione di altre molecole o con l’utilizzo combinato di più sostanze, ciò può avvenire anche con gli psichedelici. Per questo è fondamentale cogliere i paradossi e l’ambivalenza di questi composti chimici, che se da un lato sono capaci di imitare o scatenare l’esperienza psicotica – che generalmente si conclude con la fine dell’effetto della sostanza nel caso degli psichedelici –, dall’altro proprio attraverso quella dimensione psicotica, rappresentano il prossimo futuro nella cura dei principali disturbi psichiatrici e non solo. Esistono quindi quadri complessi, così come strumenti – anche molto semplici – per ridurre e contenere le manifestazioni psicotiche, e permettere interventi e trattamenti efficaci.

Ospite della 44° puntata di Illuminismo psichedelico è Alessandro Paolucci, autore di “Storia stupefacente della filosofia”, un libro che indaga in modo leggero il rapporto e la relativa influenza che diverse sostanze hanno avuto sul pensiero di importanti filosofi. Primus inter pares può certamente considerarsi Platone, e se è vero che la stessa filosofia occidentale non costituisce altro che una nota a pie’ di pagina del lavoro del filosofo greco, cosa dire del fatto che lui può essere stato a sua volta direttamente influenzato dall’esperienza visionaria dei Misteri Eleusini, il cui cocktail magico era probabilmente a base di segale cornuta?

Nella 43° puntata di Illuminismo psichedelico il critico letterario Carlo Mazza Galanti parla con Federico di Vita del primo volume della trilogia "Pharmako/Gnosis" di Dale Pendell, da poco pubblicato in Italia da ADD editore. Il volume, sottotitolato “Piante psicoattive e la via venefica” tratta in particolare di principi attivi e piante che producono effetti visionari (non succederà lo stesso negli altri due, di prossima pubblicazione). Lo scritto di Dale Pendell può considerarsi tanto un grimorio, cioè un libro di magia, quanto un capolavoro della letteratura psiconautica mondiale, libro vario e denso in cui trovano spazio considerazioni e momenti che non hanno paura di indagare anche il versante disforico delle esperienze psichedeliche.

Nei prossimi tre episodi di Illuminismo psichedelico (dal 40° al 42°) si parlerà della Sindrome da Stress Post Traumatico. In questa prima parte grazie agli interventi di Leonardo Montecchi (Psichiatra e psicoterapeuta, direttore della Scuola Josè Bleger di Rimini) e Annalisa Valeri (Psicologa e psicoterapeuta, ricercatrice nella Scuola Josè Berger di Rimini) verrà chiarita l’eziologia del disturbo e le varie forme con cui si manifesta nei pazienti. Questo trittico di puntate riproduce in formato podcast quello che è stato il primo incontro virtuale organizzato dalla nascente Fondazione MAPS Italia, costola nazionale della MAPS statunitense – la no profit ideata e diretta da Rick Doblin.

Nel 41° episodio di Illuminismo psichedelico c'è la seconda delle tre puntate dedicate alla Sindrome da Stress Post Traumatico si possono ascoltare le testimonianze dirette di tre persone che soffrono del disturbo: Benedetta Lo Zito, autrice di “No significa No”, per Eris edizioni; Francesca Battista di Science for Democracy e Michèle Anne Barocchi, PhD in malattie infettive. Questo trittico di puntate riproduce in formato podcast quello che è stato il primo incontro virtuale organizzato dalla nascente Fondazione MAPS Italia, costola nazionale della MAPS statunitense – la no profit ideata e diretta da Rick Doblin.

Nella 42° puntata di Illuminismo psichedelico c'è l’ultima delle tre puntate dedicate alla Sindrome da Stress Post Traumatico ascolteremo dalla voce di Federico Menapace, direttore strategico di MAPS USA, le prospettive di cura che la no profit statunitense sta mettendo a punto grazie a decenni di ricerca, che stanno per fare dell’MDMA un farmaco approvato dalla FDA statunitense e, si spera poco dopo, dall’EMA, l’agenzia del farmaco europea. Questo trittico di puntate riproduce in formato podcast quello che è stato il primo incontro virtuale organizzato dalla nascente Fondazione MAPS Italia, costola nazionale della MAPS statunitense – la no profit ideata e diretta da Rick Doblin.

Ospite della 39° puntata di Illuminismo psichedelico è lo scrittore Vanni Santoni, un gradito ritorno dato che fu presente nel primissimo episodio. Con Santoni Federico di Vita ha parlato in questo caso del nuovo numero della rivista del Post Cose spiegate bene, in questo caso intitolata eloquentemente “Le droghe, in sostanza”. Il volume – pubblicato anche grazie alla collaborazione della casa editrice Iperborea – compie una interessante rassegna nel mondo delle sostanze, ponendosi come obiettivo quello di superare pregiudizi e abusati trucchi semantici. Alcuni passaggi della chiacchierata sono disturbati da un’interferenza, che i poteri forti provino a combattere la giusta divulgazione su questi temi? Chissà, fatto sta che le interferenze durano poco, surfatele fiduciosi.

Ospite della 38° puntata di Illuminismo psichedelico è la poetessa, scrittrice e attivista politica Francesca Matteoni, che potreste ricordare per essere tra gli autori di “La scommessa psichedelica” (Quodlibet). In questa puntata Francesca Matteoni parla insieme a Federico di Vita della particolare grana che può assumere un’esperienza con l’ayahuasca e anche – meno paradossalmente di quanto possa sembrare osservando di sfuggita l’accostamento – della storia e delle attività delle streghe. Perché dovete sapere che le streghe ci sono ancora, e alcune di queste sono senz’altro psichedeliche.

Ospite della 37° puntata di Illuminismo psichedelico è Raf Valvola, editore della mitica Shake edizioni, senz’altro il più psichedelico tra gli editori italiani. L’occasione in cui abbiamo registrato la puntata è triste, la chiacchierata tra Federico di Vita e Raf Valvola è infatti avvenuta nella settimana delle morti di Matteo Guarnaccia e Hakim Bey, due autori Shake che hanno segnato un’epoca. Nel corso della puntata oltre ai libri dei due scrittori appena scomparsi si è parlato della lunga storia di Shake e di “Droghe tribali” di Giorgio Samorini, da poco ripubblicato dalla casa editrice di Raf Valvola.

Nella 36° puntata di Illuminismo psichedelico, il medico Matteo Buonarroti ci parla dell’Augmented Psychotherapy Training della Mind Foundation, un corso biennale che sta seguendo in qualità di studente a Berlino. L’obiettivo del seminario è quello di capire come utilizzare gli stati di coscienza modificati in un percorso di ambito psicoterapeutico, e le tecniche che consentono di modificare gli stati di coscienza vanno al di là delle sostanze psicotrope – spesso non legali in diversi stati – arrivando a considerare tecniche di breath working o perfino le luci stroboscopiche. Durante la puntata Buonarroti ha raccontato a Federico di Vita anche delle sue prescrizioni ormai quinquennali di cannabis terapeutica, uno strumento efficace per diverse terapie – a partire da quelle per il dolore cronico – e in Italia ancora forse sottovalutato.

La 34° puntata di Illuminismo psichedelico ospita la prima parte della conversazione tra Walter Menozzi e Federico di Vita sul Santo Daime in Italia. Walter Menozzi è il legale rappresentate della chiesa del Santo Daime in Italia, nonché membro del consiglio direttivo della chiesa Santo Daime in Europa. Ma cos’è il Santo Daime? Un culto sincretico a base cristiana, nato in Amazzonia, e che ha usa come sacramento l’ayahuasca, nonché il vettore che per primo ha permesso al decotto amazzonico di raggiungere originariamente l’Europa. Le vicende giudiziarie del Santo Daime sono state per decenni la ragione per cui l’ayahuasca è di fatto rimasta legale in Italia, fino a qualche giorno fa.

La 35° puntata di Illuminismo psichedelico ospita la seconda parte della conversazione tra Walter Menozzi e Federico di Vita sul Santo Daime in Italia. Walter Menozzi è il legale rappresentate della chiesa del Santo Daime in Italia, nonché membro del consiglio direttivo della chiesa Santo Daime in Europa. Ma cos’è il Santo Daime? Un culto sincretico a base cristiana, nato in Amazzonia, e che ha usa come sacramento l’ayahuasca, nonché il vettore che per primo ha permesso al decotto amazzonico di raggiungere originariamente l’Europa. Le vicende giudiziarie del Santo Daime sono state per decenni la ragione per cui l’ayahuasca è di fatto rimasta legale in Italia, fino a qualche giorno fa.

Nella 33° puntata torna ospite di Illuminismo psichedelico il maestro e “drogologo” Giorgio Samorini, con cui Federico di Vita ha parlato di tre libri usciti recentemente e alla cui edizione Samorini ha contribuito in diversi modi. Il primo è “Funghetti” di Silvio Pagani, piccolo classico della letteratura psichedelica italiana recentemente ripescato da AnimaMundi Edizioni, e che proprio grazie a questa edizione apprendiamo essere in realtà opera proprio di Giorgio Samorini. Un secondo libro di cui abbiamo parlato è “Piante maestre” di Jeremy Narby (Venexia Editrice), bel saggio dal passo antropologico in cui l’autore fa confrontare le civiltà occidentale e amazzonica attorno al loro diverso rapporto con Ayahuasca e tabacco – di questo libro Giorgio Samorini ha scritto l’introduzione. Anche del grande classico da poco ritradotto da Piano B, “La strada per Eleusi” di Albert Hofmann, Gordon Wasson e Carl Ruck, Samorini ha firmato l’introduzione e infatti è questo l’ultimo dei tre libri di cui abbiamo parlato oggi.

Cos’è e come si organizza un festival psytrance? A raccontarlo a Federico di Vita nella 32° puntata di Illuminismo psichedelico è Tommaso, uno degli organizzatori dell’Atlas, un festival di musica elettronica che ormai conta un certo numero di edizioni, finora svoltesi a Zeri, in provincia di Massa Carrara. Nell’organizzare un festival come questo bisogna tener conto della location – è importante stare attenti a non disturbare chi vive nei luoghi teatro della festa –, riuscire a coordinare la sicurezza e tutto ciò che serve per i soccorsi, dalla presenza delle ambulanze agli spot della riduzione del danno (presenze che rendono il luogo particolarmente sicuro per ogni partecipante), non dimenticando di rispettare una vera miriade di norme burocratiche spesso un bel po’ anacronistiche. Tutto questo prima ancora di pensare all’allestimento dei palchi e alla lineup degli artisti presenti, senza contare il gran numero di attività culturali offerte ai partecipanti durante tutta la durata del festival.

Ospite della 31° puntata di Illuminismo psichedelico è l’editore Andrea Guarducci. In Italia negli ultimi anni si sono moltiplicate le pubblicazioni a tema psichedelico, e con quelle anche gli editori che hanno cominciato a proporre nei loro cataloghi libri che trattano questi argomenti. Alcuni lo fanno da anni, altri come detto hanno cominciato da poco, in modo particolarmente meritorio. Tra questi ultimi figura certamente la casa editrice pratese Piano B, e infatti in questa puntata Andrea Guarducci, ci parla di tre importantissimi testi pubblicati nel corso degli ultimi due anni proprio da Piano B: “Il cibo degli Dei” di Terence McKenna, “Funghi fantastici” a cura di Paul Stamets, con saggi (tra gli altri) di Micheal Pollan, Merlin Sheldrake e Dennis McKenna; e “La strada per Eleusi” di Albert Hofmann, Gordon Wasson e Carl Ruck.

Ospite della 30° puntata di Illuminismo psichedelico è la psicologa e psicoterapeuta Annalisa Valeri, docente della Scuola Josè Bléger nella città di Rimini. Valeri, tra gli autori del saggio curato da Giorgio Samorini, “Ayahuasca. Dall’Amazzonia all’Italia”, nel corso della puntata ha parlato delle peculiarità del centro peruviano Takiwasi, considerato l’istituzione più antica e prestigiosa nel combinare l’uso della psicoterapia e delle piante medicinali per il trattamento della salute mentale e delle dipendenze. Tra i vari temi trattati Valeri si è soffermata sul trattamento delle psicosi tramite l’uso dell’Ayahuasca e sulla figura del medico francese Jacques Mabit, il fondatore del retreat amazzonico.

Nella 29° puntata di Illuminismo psichedelico ospite di Federico di Vita è la psicologa, psicoterapeuta e antropologa Tania Re, da poco in libreria col suo Stupefacenti e proibite. La via delle piante maestre (edizioni Amrita). Ed è così che, inevitabilmente, il dialogo tra i due si è svolto attorno al significato tradizionale che tante essenze assumono per alcune culture locali, facendo della puntata – quanto del libro – anche un viaggio tra i continenti, alla scoperta degli usi di tabacco, yopo, coca, ipomea, peyote, San Pedro, iboga, funghi psilocibinici e molto altro.

Nella 28° puntata di Illuminismo Psichedelico, Michéle Anne Barocchi, una ricercatrice italoamericana specializzata in Malattie Infettive e Immunologia, con un dottorato conseguito all’Università di Berkeley (California), al suo attivo ha 46 pubblicazioni in PubMed, nonché un’insegnante di Yoga, ci racconta di come nell’agosto del 2015, all’apice della sua carriera di ricercatrice, a causa di un tragico incidente in vespa a Michéle viene amputata la gamba sinistra, ed è costretta a stare quasi un anno a letto. Il dolore per la perdita dell’arto e la prostrazione psicologica per il trauma sono devastanti, inoltre aumenta la sua dipendenza dalla morfina come antidolorifico – una prospettiva che la preoccupa ulteriormente. In quei duri frangenti Michéle ricorda che forse c’è una sostanza che può aiutarla, l’ha provata qualche volta in passato e pensa che sia il momento di tentare di nuovo: si tratta dell’Ayahuasca.

L’effetto della liana dei morti sulla psiche e sulle dipendenze di Michéle sono al centro del racconto della ventottesima puntata di Illuminismo psichedelico.

Nella 27° puntata di Illuminismo psichedelico, il neuropsicofarmacologo Danilo De Gregorio, ricercatore associato del San Raffaele di Milano, parla di un esperimento condotto su dei topi da laboratorio che mostra come quelli a cui viene somministrato l’LSD divengano decisamente più socievoli. A condurre lo studio è stato proprio De Gregorio, che in questa puntata spiega a Federico di Vita come questo dato, naturalmente da approfondire, sia importante, perché le potenziali ricadute di un comportamento del genere potrebbero addirittura arrivare a sviluppare una cura per l’autismo. Servono altri esperimenti e a un certo punto bisognerà condurli su esseri umani, e tuttavia comprendere le dinamiche cerebrali al riguardo è una pista importante e probabilmente utile anche dal punto di vista terapeutico.

Nella 26° puntata di Illuminismo psichedelico insieme a Federico di Vita c’è l’etnobotanico Alberto Più, da anni di stanza a Vancouver. In questo episodio si parla della storia e dei vari tipi di DMT, i cui antichi modi di impiego ci portano dritti alle popolazioni precolombiane e alle osservazioni che troviamo nientemeno che nei diari di Cristoforo Colombo. Tra snuff, clisteri, yopo e vinos de jurema – come tacere dell’ayahuasca? – i metodi di assunzione e le “manifestazioni" di molti tipi di DMT hanno accompagnato per secoli diverse popolazioni, accompagnandole frequentemente nella definizione stessa del loro universo di senso. Da ricordare in questo contesto anche la 5-meo-DMT, il principio attivo delle secrezioni dei rospi del genere Bufo – una sostanza balzata recentemente agli onori delle cronache per l’uso che ne ha fatto Mike Tyson, un impiego grandemente malinteso dalla stampa mainstream, dato che l’ex pugile ha usato la sostanza per superare la sua dipendenza da cocaina. Per molti è poco noto inoltre il fatto che in realtà anche la psilocibina è una molecola dalla struttura in gran parte coincidente alla dimetiltriptammina; del resto derivati triptaminici strutturalmente affini a quelli citati si trovano un po’ ovunque, per esempio anche in alcuni organismi marini, è il caso del 5-bromo-DMT, presente in alcuni generi di spugne…

Ospite del 25° episodio di Illuminismo Psichedelico Aurora Savino, una biologa molecolare che si occupa di bioinformatica in forza allo Human Technopole di Milano, e che è ci fa compagnia perché durante il suo dottorato all’Università di Torino ha fatto uno studio sull’LSD. Sebbene a livello macroscopico, grazie alle rilevazioni in neuroimaging svolte, tra gli altri, dal team di Robin Carhart-Harris, sappiamo come si comporta il cervello nel suo complesso, non è stato ancora molto indagato quel che succede a valle, a livello appunto molecolare, in seguito al legame degli psichedelici con i recettori 2A della serotonina. Ci sono infatti pochi studi genomici al riguardo, ma partendo dal lavoro di uno dei pochi pubblicati, quello di Charles Nichols dell’Università della Louisiana, Aurora Savino è riuscita ad avanzare nuove ipotesi, con prospettive che vanno dall'aumento della neuroplasticità nel cervello ai cambiamenti di espressione genica che consentono di ipotizzare una parte del funzionamento degli psichedelici in ambito antidepressivo.

Nella 24° puntata di Illuminismo Psichedelico parliamo di MAPS, ovvero la Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies. A raccontare cos'è a Federico di Vita è Federico Menapace – direttore strategico della no profit statunitense – che ripercorre la storia di MAPS, il suo ruolo negli studi in corso in USA e in Europa, e la sua strategia volta allo stesso tempo alla promozione dell’uso delle sostanze psichedeliche come medicinali e alla spinta per le riforme politiche sulle droghe. Particolarmente significativo nel caso di MAPS è ripercorrere la vicenda delle ricerche sull’MDMA, che sembrano aver avuto successo: è infatti ormai attesa nei prossimi anni la legalizzazione come farmaco antidepressivo da parte di FDA ed EMA.

Nella 23° puntata di Illuminismo Psichedelico apprendiamo che il 9 novembre la casa farmaceutica COMPASS Pathways, capofila nella sperimentazione di farmaci psichedelici, ha pubblicato il più grande studio in doppio cieco sull’uso della psilocibina come terapia per la depressione resistente al trattamento, e la notizia è che la psilocibina – ad alti dosaggi – ha funzionato bene, mostrando una significativa riduzione della depressione sin dal secondo giorno dopo l’assunzione. Ancor più significativo è il fatto che la riduzione della depressione sembra essere superiore rispetto a quella ottenuta con gli antidepressivi oggi in commercio e la risposta antidepressiva si è mostrata sostenuta e duratura: una sola dose è efficace anche fino a 12 settimane. Malgrado questi risultati sembrino molto positivi, c’è stato un forte rimbalzo negativo nella cosiddetta “borsa psichedelica”, le case farmaceutiche dedite alla ricerca sull’efficacia degli psichedelici come farmaci hanno fatto registrare perdite significative. Come è possibile tutto ciò? A spiegarcelo è Tommaso Barba, un ricercatore dell’Imperial College di Londra che ne parla con Federico di Vita nel corso della 23° puntata di Illuminismo psichedelico.

Nella 22° puntata di Illuminismo Psichedelico vi diciamo che l’area mediterranea è punteggiata di piante con sorprendenti proprietà psicoattive. Non solo non potete immaginare quante siano, credo che altrettanto vi stupirebbe scoprire, in certi casi, di quali si tratti. Scopriamo tutto ciò grazie alla competenza del coltivatore appassionato di etnobotanica Giuseppe Cazzetta, ideatore di Visione Curativa, scoprirete come fanno parte di questa sorprendente famiglia essenze come salvia, ginestra, felce, valeriana, tiglio, mirto e lattuga selvatica – oltre a decine e decine di altre…

Nella 21° puntata di Illuminismo Psichedelico affrontiamo il tema dell'integrazione insieme ai ragazzi di Neutravel. Da circa un anno a Torino, grazie proprio all’iniziativa di Neutravel, ha aperto Spazio Intermedium, uno sportello per la riduzione del danno particolarmente attento a quella pratica nota come “integrazione” dell’esperienza psichedelica. Nella ventunesima puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita ne parla con lo psicologo e operatore per la riduzione del danno Francesco Gottardo, durante la puntata si è discusso molto proprio del concetto di integrazione, centrale quanto sfuggente. Francesco lavora proprio a Spazio Intermedium – se ne avete bisogno potete andarlo a trovare, lo sportello si trova in Via Pacini 18 ed è aperto ogni venerdì, dalle 18 alle 21.

Nella 20° puntata di Illuminismo Psichdelico parliamo del fatto che in Italia è in uso un farmaco psichedelico per trattare le forme più resistenti di depressione. Si tratta dello Spravato, un medicinale a base di esketamina – una molecola ottenuta dalla casa farmaceutica Janssen modificando la ketamina – che è stato approvato dall’EMA e che è impiegato in alcune strutture del nostro Paese, come per esempio nel CSM Area 5 del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Bari. Proprio in questo CSM lavora lo psichiatra e psicoterapeuta Mauro D’Alonzo, che ci racconta qualcosa dei suoi primi impieghi terapeutici. Mauro D’Alonzo è inoltre tra i primissimi italiani che sta conseguendo il Certificate in Psychedelic-Assisted Therapies and Research al California Institute of Integrale Studies.

Nella 19° puntata di Illuminismo Psichedelico parliamo di come sia andata la ricerca sugli psichedelici negli ultimi dieci anni. In che senso molte di queste molecole promettono di diventare tra i farmaci più efficaci per trattare la depressione? Che differenze ci sono con gli antidepressivi oggi in commercio? Come agiscono gli psichedelici sul nostro cervello? Di tutto questo e di molto ha parlato Tommaso Barba durante la diciannovesima puntata di Illuminismo psichedelico, ospite come sempre di Federico di Vita. Tommaso Barba è un ricercatore dell’Imperial College di Londra, membro del Centre for Psychedelic Research di Robin Carhart-Harris, ovvero il più importante team di ricerca al mondo attivo su questi temi. Tommaso Barba non è attivo sui social, ma è possibile contattarlo (con moderazione) su LinkedIn.

Nella 18° puntata di Illuminismo Psichedelico ci chiediamo cosa sono i trip report e perché in certi casi arrivano a costituire una sorta di genere letterario. Ancora: a cosa serve il sito Erowid? Chi era Alexander Shulgin e cosa c’entra con tutto questo? Ne parliamo nella diciottesima puntata di Illuminismo psichedelico, insieme allo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore, che in “La scommessa psichedelica” (Quodlibet) ha scritto un saggio intitolato “Il trip report come sottogenere della letteratura di viaggio”.

Nella 17° puntata di Illuminismo Psichedelico ci domandiamo: è lecito considerare psichedelica la letteratura di autori che non hanno mai fatto uso di molecole che “rivelano la psiche”? Nella diciassettesima puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita ne parla con lo scrittore e conduttore tele-radiofonico Edoardo Camurri, che si concentra in particolare su alcuni aspetti dell’Ulisse e del Finnegans Wake, sottolineandone l’intensità e la profondità delle parole, oltre a notare, insieme a Federico, come anche alcuni dei temi tipici dell’opera dello scrittore irlandese siano affini a quelli registrati nelle esperienze dei mistici e anche nei trip report.

Nella 16° puntata di Illuminismo Psichedelico, partendo dall’imminente uscita del libro collettivo “È la dose che fa il veleno. Cosa manca all’Italia per un Rinascimento psichedelico” (Reality Book), a cura di Marco Perduca, Tania Re e Guido Long – un testo che raccoglie gli atti di anni di congressi organizzati dall’Associazione Luca Coscioni sulla ricerca psichedelica a livello internazionale, con interventi tra gli altri di Ben Sessa, Amanda Fielding, Rick Doblin, Carl Hart e Raphael Mechoulam – in questa puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita parla con Marco Perduca della giurisprudenza internazionale in materia di sostanze psicoattive, arrivando a discutere della raccolta firme promossa dall’Associazione Luca Coscioni per il referendum sulla legalizzazione della cannabis.

Nella 15° puntata di Illuminismo Psichedelico parliamo di cos’è la riduzione del danno e dei contesti in cui lavora. Poi: che differenza c’è tra drug test e drug checking? Che atmosfera c’era allo Space Travel, il famoso “rave di Viterbo” coperto di fake-news dalla stampa nazionale che solo dopo più di una settimana sono state smentite? Nella quindicesima puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita ne parla con Elisa (che preferisce omettere il suo cognome), un membro di Neutravel, un progetto di riduzione del danno e limitazione dei rischi nel contesti del divertimento. Neutravel è un partenariato tra un ente pubblico, ASLTO4, e uno privato attivo nel sociale, la Cooperativa Alice ONLUS. Opera in rete con organizzazioni italiane, CNCA e ITARDD e europee, NEWNet, TEDI e YODA. Neutravel era operativo allo Space Travel, tra gli altri anche proprio con Elisa.

Nella 14° puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita parla con lo scrittore e pioniere psichedelico Gianni De Martino del suo ultimo romanzo, “Addio a Mogador”, e del significato che hanno trance e omosessualità nei paesi arabo-islamici. L’ultimo libro di De Martino è infatti ambientato in Marocco alla fine degli anni Sessanta, quando il paese era una delle classiche mete delle carovane di hippy occidentali. Le osservazioni che si sono susseguite durante la chiacchierata ci hanno portato nei territori della possessione codificata secondo le consuetudini della cultura locale e di come questa sia stata osservata, insieme all’autore, da Georges Lapassade, filosofo e antropologo francese autore di “Dallo sciamano al raver”, un volume da poco ripubblicato in Italia proprio grazie alla curatela di Gianni De Martino.

L’ospite della 13° puntata di Illuminismo psichedelico è la counselor e sitter psichedelica Annarita Eva, che ha parlato con Federico di Vita della funzione del sitting psichedelico in grandi festival di musica elettronica come lo statunitense Burning Man o il portoghese Boom Festival – in particolare grazie al lavoro di associazioni come Zendo Project e Kosmicare, che lavorano da anni proprio in questo ambito. Il fenomeno crescente del coaching psichedelico è inoltre sempre più importante per le persone sane, che lo cercano per migliorare la propria esistenza. Con la MIND Foundation la stessa Annarita Eva sta lavorando alla definizione di una cornice di riferimento per il coaching psichedelico, che dovrebbe essere pronta entro un anno.

Nella 12° puntata di Illuminismo psichedelico Federico di Vita ospita lo scrittore (e grande appassionato di videogame) Marco Montanaro per indagare i punti di contatto tra il mondo della psichedelia e quello dei videogiochi. Non sappiamo se, come diceva Timothy Leary, il Pc sia stato l’LSD degli anni ’90 – è però certo che se in qualche modo si è andati in questa direzione in gran parte lo dobbiamo anche all’esperienza immersiva e coinvolgente dei videogame. Calarsi in un’altra realtà e abituarsi ad altre regole, è infatti un tratto tipico di tanti dei giochi oggi in commercio, in cui a volte si trovano veri e propri spunti psichedelici, come accade in The Witcher 3 o in Grand Theft Auto 5. Anche i videogame classici, come Super Mario o Doom3D, mostrano singolari punti di contatto con la percezione aumentata tipica della psichedelia. Di questo e altro si è parlato qui, per scoprirlo indossate le cuffie e immergetevi nella dodicesima puntata.

Nell'11° puntata di Illuminismo Psichedelico... Ma vale la pena partire da più lontano: un paio di puntate fa con Gregorio Magini parlavamo degli aspetti letterari e artistici della ketamina, oggi, insieme allo psicoterapeuta Alessio Faggioli affrontiamo le sue virtù terapeutiche. La ketamina è infatti usata come antidepressivo in alcune cliniche, anche europee. Tra queste c’è la clinica PsyOn di Praga, in cui lavora Alessio Faggioli, che in questa puntata ci racconta cosa succede in una psicoterapia al cui centro ci sia un viaggio ketaminico in un ambiente controllato. Alessio Faggioli, di formazione irlandese, è tra i fondatori della Cork Psychedelic Society, e si è formato come Ketamine Assisted Psychotherapist con l’organizzazione Polaris di San Francisco. Nella clinica PsyOn assiste pazienti affetti da depressione attraverso la somministrazione di ketamina a supporto della psicoterapia.

L’ospite della 10° puntata di Illuminismo psichedelico è il ricercatore universitario e romanziere Paolo Pecere, autore di “Il Dio che danza. Viaggi, trance, trasformazioni” (nottetempo), un saggio dedicato alle varie manifestazioni degli stati di rapimento estatico e alle relative funzioni in diverse culture del mondo. Nel corso di questa puntata Federico di Vita e Paolo Pecere hanno parlato delle danze dei dervisci pakistani, della taranta, dello sciamanesimo (siberiano e non), dei rave e di come il turismo cristallizzi certi usi sincretici spingendoli ad assumere una forma spettacolare e meno autentica.

Nella 9° puntata di Illuminismo psichedelico a parlare con Federico di Vita c’è Gregorio Magini, scrittore e programmatore – nonché uno degli autori di “La scommessa psichedelica” (Quodlibet). La discussione è ruotata attorno al più oscuro degli psichedelici: la ketamina, focalizzandosi soprattutto sul suo portato culturale e letterario – meno noto rispetto a quello di altre molecole. I nomi che sono saltati fuori spaziano da quello del neuroscienziato John Lilly, a quello del regista Christofer Nolan e del suo “Interstellar”. Tra i libri è impossibile non ricordare “Ketamine: Dreams and Realities” di Karl Jansen e “Neuromancer” di William Gibson, il capofila del filone cyberpunk. La puntata è altresì piena nientemeno che di delfini, ascoltate per credere.

L’ospite dell’8° puntata di Illuminismo psichedelico è Jonas Di Gregorio, fondatore dello Psychedelic Literacy Fund, un fondo per la traduzione di libri psichedelici. Jonas vive a San Francisco ed è autore di Terapie psichedeliche, il solo altro podcast in lingua italiana dedicato alla psichedelia. In questa puntata Jonas ci parla dei tanti podcast psichedelici statunitensi (e non solo), un panorama ricchissimo che spazia da Psychedelics Today, a The New Health Club, passando per The Psychedelic Therapy, Plant Medicine Podcast, fino ad arrivare a The Third Wave Podcast. Un elenco ricchissimo a cui mi sono permesso di aggiungere The Duncan Trussel Family Hour, il podcast ideato dallo stand up comedian Duncan Trussell da cui è stata tratta la serie Netflix Midnight Gospel. E pensate che ce ne sono ancora moltissimi altri…

La 7° puntata di Illuminismo psichedelico è un appuntamento speciale, ospite di Federico di Vita è infatti stavolta Giorgio Samorini, il più importante ricercatore italiano nell’ambito delle piante psicoattive, il cui lavoro – citato anche da Terence McKenna ne “Il cibo degli dei” e da Michael Pollan in “Come cambiare la tua mente” – prosegue ormai da decenni. Samorini è stato più volte definito un “drogologo”, ossia uno studioso della fenomenologia delle droghe.
Nel corso della puntata i temi trattati hanno spaziato dalla seconda edizione del Corso di Alta Formazione in Micoterapia: Aspetti farmatossicologici dei funghi medicinali, che Giorgio Samorini terrà insieme ad Adriana D’Arienzo per l’Università di Padova; per poi toccare la riscoperta in campo etnografico e terapeutico delle Amanite (Muscaria e Pantherina); fino ad arrivare agli ultimi importanti ritrovamenti nel campo dell’archeologia delle piante inebrianti, sia in Italia che nel resto del mondo. Tra questi ultimi spicca una scoperta effettuata a Porto Russo, vicino Lecce, dove in un’area di culto dell’età del bronzo sono stati rinvenuti in due coppe resti di segale cornuta, il che consente di avvalorare per la prima volta sul piano archeologico l’ipotesi più volte avanzata circa l’uso dell’ergot nei riti di tipo demetriaco, ovvero i culti mediterranei in onore di divinità femminili, il più importante dei quali è rappresentato dai Misteri Eleusini.

L’ospite della 6° puntata di Illuminismo psichedelico è la psicologa Carolina Camurati, la chiacchierata tra lei e Federico di Vita stavolta è partita dal ruolo delle donne nel dibattito psichedelico italiano. Carolina è inoltre tra i fondatori della Società Psichedelica Italiana, una delle molte società psichedeliche nate negli ultimi anni in diversi punti del globo. Associazioni come questa fungono da piattaforma di mediazione fra le informazioni scientifiche provenienti dai principali istituti di ricerca internazionali e le comunità locali. Nel corso della puntata Camurati ha anche anticipato alcuni dei punti programmatici del nuovo manifesto della Società Psichedelica che ha contribuito a fondare nel nostro Paese.

L’ospite della 5° puntata di Illuminismo Psichedelico è Gilberto Camilla, psicoanalista e tra i pionieri della ricerca sugli stati di coscienza in Italia. Camilla, tra i fondatori della SISSIC – la Società Italiana per gli Studi di Coscienza –, oltre a essere autore di diversi libri su questi temi è stato per molto tempo direttore della rivista “Altrove”, che celebra in questi giorni il suo trentennale, con l’uscita di uno straordinario numero doppio, il 21° della serie. Oltre a parlare dell’ultimo numero, in questa puntata Federico di Vita e Gilberto Camilla hanno discusso della decennale storia di “Altrove”, intrecciata a doppio filo a quella della SISSC.

L’ospite della 4° puntata di Illuminismo Psichedelico è Vittorio Biancardi, un dottorando in storia contemporanea all’EHESS (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales) di Parigi, con cui Federico di Vita ha parlato di microdosing, si concentrano su questo infatti i più recenti studi di Vittorio, che partendo da uno spunto contenuto in un articolo di James Fadiman - secondo cui il consumo di microdosi di funghi psilocibinici era già riscontrabile nelle popolazioni mesoamericane - ha deciso di approfondire la questione con un’ispezione sul campo condotta a Huautla de Jimenez, durante la quale ha tratto conclusioni interessanti…

Nella 3° puntata di Illuminismo Psichedelico è ospite di Federico di Vita la ricercatrice in subculture di Internet Silvia Dal Dosso, membro del collettivo multidisciplinare e internazionale Clusterduck. Durante la puntata si è parlato del rapporto alquanto pericoloso tra destra statunitense e psichedelia, dei parallelismi che intercorrono tra la stessa psichedelia e la memetica, così come delle suggestioni iniziatiche comuni a entrambe le discipline.

Ospite della 2° puntata di Illuminismo Psichedelico è lo studioso Andrea Cafarella, con cui Federico di Vita parla del rapporto da sempre molto stretto tra misticismo e psichedelia. Il discorso spazia dal "Libro tibetano dei morti" alle interpretazioni che ne hanno dato Leary, Meltzer e Alpert in chiave di gestione delle esperienze psichedeliche di picco, allargandosi fino ad arrivare agli scritti di intellettuali come Elémire Zolla e Terence McKenna. Questo podcast è offerto dall'Associazione Luca Coscioni grazie al contributo dell'8x1000 della Chiesa Valdese.Ospite della seconda puntata di "Illuminismo Psichedelico” è lo studioso Andrea Cafarella, con cui Federico di Vita parla del rapporto da sempre molto stretto tra misticismo e psichedelia. Il discorso spazia dal "Libro tibetano dei morti" alle interpretazioni che ne hanno dato Leary, Meltzer e Alpert in chiave di gestione delle esperienze psichedeliche di picco, allargandosi fino ad arrivare agli scritti di intellettuali come Elémire Zolla e Terence McKenna.

Ospite della 1° puntata di Illuminismo Psichedelico è lo scrittore Vanni Santoni, con cui Federico di Vita ha parlato del ruolo delle sostanze nei suoi romanzi, in cui è possibile osservare l’evoluzione del rapporto con gli psichedelici di una certa parte della nostra società nel corso degli ultimi quindici anni, quelli del cosiddetto Rinascimento Psichedelico. Dal primo, Gli Interessi in Comune, all’ultimo, I Fratelli Michelangelo – passando per Muro Di Casse dove viene raccontata l’eroica epopea della scena rave europea.

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